Il governo Meloni proroga di due giorni lo sconto sulle accise del gasolio, portandone la validità fino al 26 agosto. Il provvedimento, firmato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e dal ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, utilizza il meccanismo delle cosiddette accise mobili, finanziato attraverso l’extragettito Iva sui carburanti. La riduzione, pari a 17 centesimi al litro, era inizialmente destinata a terminare il 24 agosto. La proroga arriva in una fase particolarmente delicata per gli automobilisti, alle prese con il grande controesodo estivo e con prezzi dei carburanti ancora elevati. La misura, tuttavia, resta temporanea. Dal 27 agosto potrebbe tornare a farsi sentire la pressione sui prezzi del diesel, qualora non vengano adottati ulteriori interventi. È proprio questo uno dei nodi politici ed economici che il governo dovrà affrontare nelle prossime settimane. Sul fronte europeo, intanto, Italia e altri cinque Paesi dell’Unione hanno avanzato l’ipotesi di una tassazione comunitaria sugli extraprofitti delle società petrolifere, che stanno beneficiando di margini particolarmente elevati. Le eventuali maggiori entrate potrebbero essere destinate a finanziare misure di sostegno per famiglie e imprese ancora colpite dall’aumento dei costi energetici. Una proposta destinata ad alimentare il confronto politico, mentre per milioni di automobilisti la questione resta concreta: quanto costerà il pieno dopo il 26 agosto?
di Fausto Sacco
