Nuove Cronache

Acerno, piste abusive nel Parco dei Monti Picentini: sequestrate dai Carabinieri Forestali

Due piste in terra battuta realizzate senza le necessarie autorizzazioni all’interno di un’area naturale protetta sono state poste sotto sequestro dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Acerno. L’operazione rientra nella campagna di controlli denominata “Bosco Sicuro”, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati a danno del patrimonio ambientale e delle aree di particolare pregio naturalistico. Il provvedimento è scattato al termine di un’attenta attività investigativa condotta dai militari, che nel corso del mese scorso hanno accertato la realizzazione di due piste sterrate nel territorio comunale di Acerno. I lavori, effettuati con l’ausilio di un mezzo meccanico, sarebbero stati eseguiti in assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.  L’area interessata dagli interventi ricade infatti all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini, una zona caratterizzata da elevato valore naturalistico e paesaggistico. Il sito è inoltre classificato come Zona di Protezione Speciale (ZPS) ed è soggetto a vincolo idrogeologico, condizioni che comportano stringenti tutele e la necessità di specifiche autorizzazioni per qualsiasi modifica del territorio.  A seguito degli accertamenti, i militari hanno proceduto al sequestro penale delle due piste e al deferimento all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, del presunto responsabile dei lavori. Nei suoi confronti vengono contestate violazioni al Codice dei beni culturali e del paesaggio e al Testo Unico sull’edilizia. L’attività dei Carabinieri Forestali prosegue nell’ambito dei controlli sul territorio con l’obiettivo di contrastare interventi abusivi e tutelare il patrimonio ambientale delle aree protette.

di Marco Iandolo

Exit mobile version