Acerra registra il più alto tasso di incidenza tumorale nell’ambito della ASL Napoli 2 Nord, sia tra gli uomini che tra le donne, nel periodo compreso tra il 2010 e il 2022. È quanto emerge dai dati illustrati dal direttore del Registro Tumori della ASL, Giancarlo D’Orsi, nel corso di un incontro tenutosi nel seminario vescovile della città. L’iniziativa, promossa dal vescovo Antonio Di Donna, ha avuto l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sull’incidenza delle patologie oncologiche nel territorio, inserito nel più ampio contesto della cosiddetta Terra dei Fuochi. Secondo i dati presentati, negli uomini si registra un’incidenza particolarmente elevata del tumore al polmone, mentre il fenomeno riguarda in modo significativo anche la popolazione femminile. Un quadro che, secondo i professionisti sanitari intervenuti, richiede un rafforzamento delle attività di prevenzione, controllo e screening sul territorio. Nel corso del dibattito è intervenuto anche il sindaco di Acerra, Tito d’Errico, che ha sottolineato come, pur in presenza di un aumento dei casi di malattia, la mortalità risulterebbe leggermente inferiore alla media regionale, grazie – ha spiegato – alla qualità dell’assistenza sanitaria locale. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato la possibile presenza di fattori multipli alla base dell’elevata incidenza, inclusa la presenza di attività produttive sul territorio, precisando tuttavia che al momento non esiste una prova scientifica di un nesso causale diretto tra specifiche attività industriali e l’aumento dei casi. Per questo motivo, ha ribadito la necessità di ulteriori studi da parte delle istituzioni competenti. Dal canto suo, il vescovo Di Donna ha definito i dati “preoccupanti”, sottolineando l’urgenza di mantenere alta l’attenzione sul tema e di rafforzare gli strumenti di prevenzione e monitoraggio sanitario. La richiesta condivisa dagli operatori sanitari è quella di intensificare gli screening oncologici e i sistemi di controllo ambientale, per comprendere meglio le cause del fenomeno e intervenire in maniera mirata sul territorio.
di Marco Iandolo
