La scomparsa dell’onorevole Giuseppe Gargani lascia un profondo senso di vuoto nel panorama politico irpino e nazionale. Figura storica della Democrazia Cristiana, più volte deputato, sottosegretario al Ministero della Giustizia ed europarlamentare, Gargani ha rappresentato per decenni uno dei punti di riferimento del cattolicesimo democratico e della politica moderata italiana. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti nelle ultime ore da esponenti politici, amministratori e rappresentanti del territorio, tutti accomunati dal ricordo di un uomo delle istituzioni capace di coniugare autorevolezza, cultura politica e grande umanità. Tra i primi a ricordarlo è stato Pino De Lorenzo, che ha definito Gargani “un grandissimo esponente della gloriosa Democrazia Cristiana, il partito della rinascita italiana del dopoguerra”. De Lorenzo ha sottolineato il ruolo svolto dall’ex parlamentare nella rappresentanza di Avellino e dell’Irpinia “con grandissima dignità nel panorama nazionale e internazionale”, ricordandone anche il contributo allo sviluppo della provincia insieme a figure storiche come Gerardo Bianco, Ciriaco De Mita e Nicola Mancino. “Persona squisita e sempre gentile, lascia un bellissimo ricordo nei nostri cuori. Oggi Avellino, l’Irpinia e l’Italia certamente sono tristi e si sentono più soli”, ha concluso De Lorenzo, rivolgendo un affettuoso pensiero alla famiglia. Cordoglio anche da parte della Destra Grottese. Il presidente Gennaro Blasi ha parlato della perdita di “un politico vero e sincero”, sottolineando il legame autentico che Gargani ha mantenuto nel corso della sua lunga esperienza pubblica con il territorio irpino e con le comunità locali. A ricordare l’ex esponente democristiano è stato inoltre Gennaro Romei, a nome dell’Unione di Centro provinciale di Avellino. In una nota, Romei ha evidenziato “lo spessore culturale, l’alto senso delle istituzioni e i tratti di grande umanità” che caratterizzavano Gargani, qualità che “si traducevano in un agire politico all’altezza delle sfide della modernità”. L’Udc ha inoltre ricordato il suo impegno al servizio delle comunità, la passione per il primato della politica e il contributo offerto sul tema della giustizia attraverso intuizioni, riflessioni e scritti che “lasciano una traccia indelebile nella storia del nostro Paese”. Con la morte di Giuseppe Gargani si chiude una pagina importante della storia politica dell’Irpinia e dell’Italia. Un protagonista della Prima Repubblica che, nel corso della sua carriera, ha saputo incarnare valori di rappresentanza, dialogo e appartenenza istituzionale, lasciando un’eredità politica e umana che il territorio continua oggi a ricordare con commozione.
di Marco Iandolo
