Proseguono i controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Benevento, impegnati quotidianamente nelle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, con particolare attenzione anche alla tutela dell’ambiente e del decoro urbano e rurale. Nel corso di un’attività di verifica avviata a seguito di una segnalazione, i militari della Stazione Carabinieri di Apice hanno effettuato un sopralluogo presso il giardino pertinenziale di un’abitazione privata situata nel territorio comunale. Durante gli accertamenti è stata riscontrata la presenza di un consistente accumulo di rifiuti di varia natura, depositati in maniera incontrollata direttamente sul terreno e lasciati esposti agli agenti atmosferici. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la situazione avrebbe potuto determinare conseguenze negative sia sotto il profilo ambientale sia per il decoro dell’area interessata. I Carabinieri hanno quindi documentato lo stato dei luoghi e attivato le procedure previste dalla normativa vigente in materia ambientale. Al termine delle verifiche, il proprietario dell’immobile è stato deferito in stato di libertà per l’ipotesi di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti, ai sensi dell’articolo 255 del Decreto Legislativo 152 del 2006, in relazione all’articolo 192 dello stesso provvedimento normativo. Restano comunque in corso ulteriori valutazioni sulla natura dei materiali rinvenuti e sull’eventuale presenza di elementi di pericolosità. Contestualmente, il Comune di Apice è stato informato dell’accaduto per le valutazioni e gli eventuali provvedimenti di competenza, finalizzati alla rimozione dei rifiuti, al loro corretto smaltimento o recupero e al ripristino dello stato dei luoghi. L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nei confronti della tutela ambientale e del contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti. Un’attività che si inserisce in un più ampio quadro di controlli finalizzati alla salvaguardia del territorio e della qualità della vita dei cittadini, anche attraverso verifiche mirate in aree private quando emergano situazioni potenzialmente lesive dell’igiene, della salubrità e del decoro.
di Marco Iandolo
