Nuove Cronache

Autostazione di Avellino, allarme sicurezza dopo l’investimento della 14enne Sabrina: “Subito le barriere in via Fariello”

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L’investimento di Sabrina, la 14enne di Mercogliano travolta da una moto venerdì sera in via Fariello, riaccende i riflettori sulle criticità che da tempo interessano l’area dell’Autostazione di Avellino. Una zona che, soprattutto nei fine settimana, si trasforma spesso in una sorta di “terra di nessuno”, tra traffico intenso, sosta selvaggia e mezzi che transitano a velocità sostenute.  A rilanciare l’allarme sicurezza è l’amministratore di Air Campania, Antony Acconcia, che torna a chiedere interventi immediati per restituire ordine e decoro a uno dei principali snodi della mobilità cittadina, diventato negli anni anche punto di riferimento della movida avellinese. “È necessario chiudere l’accesso al terminal ad auto e moto private per fermare l’anarchia notturna”, sottolinea Acconcia, ricordando come appena una settimana fa si sia tenuto un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato proprio alla situazione dell’Autostazione, convocato anche a seguito delle ripetute segnalazioni avanzate da Air Campania.   Al centro della proposta c’è il progetto di installazione di barriere per limitare l’accesso a via Fariello esclusivamente ai mezzi autorizzati. Secondo il manager, l’arteria dovrebbe già funzionare come zona a traffico limitato, ma l’assenza di adeguati controlli e infrastrutture ha consentito negli anni il proliferare di comportamenti irregolari.  Per accelerare l’iter, Acconcia ha annunciato l’intenzione di incontrare al più presto il sindaco di Avellino, Nello Pizza, con l’obiettivo di ottenere la firma della delibera necessaria all’affidamento dell’area ad Air Campania e dare così il via libera ai lavori.  Nel frattempo restano le condizioni della giovane Sabrina, la 14enne di Mercogliano investita venerdì sera in via Fariello. La ragazza sarà sottoposta nelle prossime ore a un intervento chirurgico al femore, mentre il 25enne di Grottolella alla guida della moto coinvolta nell’incidente risulta indagato per lesioni.  Già lo scorso 25 maggio la Prefettura aveva sollecitato un tavolo di confronto sulla sicurezza dell’area dell’Autostazione. “Ho più volte rimarcato le condizioni di scarsa sicurezza in cui versa questa zona”, ribadisce Acconcia.  Il progetto per la realizzazione delle barriere è pronto. Ora si attende soltanto il via libera amministrativo del Comune. Un passaggio considerato fondamentale per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e porre fine alle criticità che da tempo interessano uno dei luoghi più frequentati della città.

di Marco Iandolo

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