
Cresce il consenso attorno alla candidatura di Fausto Picone alla presidenza della Provincia di Avellino. Mercoledì 3 giugno, la Sala Alvarez del Comune di Avella ha ospitato un incontro pubblico che ha visto la partecipazione di numerosi amministratori locali del Mandamento Baianese, in un confronto definito aperto e partecipato sul futuro dell’ente provinciale. Ad accogliere i rappresentanti istituzionali è stato il sindaco di casa Vincenzo Biancardi, insieme a diversi primi cittadini del territorio, tra cui il sindaco di Baiano Enrico Montanaro e il sindaco di Mugnano del Cardinale Alessandro Napolitano, che hanno condiviso la necessità di avviare una nuova fase amministrativa per la Provincia. Nel corso del dibattito sono emerse le principali criticità dell’ente provinciale, ritenuto da più parti fermo e poco incisivo nell’azione amministrativa. In questo contesto, Fausto Picone ha illustrato la propria visione politica, puntando su un cambio di metodo e su una maggiore vicinanza ai territori. “La nostra è una proposta concreta, costruita sull’esperienza quotidiana di amministratori che conoscono i problemi reali dell’Irpinia. È necessario cambiare immediatamente passo e restituire centralità a un ente che oggi non viene percepito dai cittadini”, ha dichiarato Picone, sottolineando inoltre l’importanza del coinvolgimento attivo dei consiglieri provinciali e di una gestione basata sull’ascolto delle comunità locali. A sostenere l’iniziativa anche l’onorevole Vincenzo Alaia, che ha evidenziato il valore politico della candidatura di Picone, definendola espressione di un consenso costruito dal basso e non imposto da logiche partitiche. “La candidatura di Fausto Picone nasce da un consenso reale. L’obiettivo è costruire una casa degli amministratori, capace di rappresentare tutti i territori senza distinzioni politiche. Il presidente della Provincia deve essere una figura di sintesi e rappresentanza”, ha affermato Alaia. L’incontro di Avella si inserisce in un più ampio percorso di confronto con gli amministratori locali, che punta a rafforzare il dialogo istituzionale e a rilanciare il ruolo della Provincia di Avellino come ente di coordinamento e riferimento per i comuni del territorio.
di Marco Iandolo