Nuove Cronache

Avellino accoglie la mostra “Terremoti d’Italia”: un viaggio immersivo nella memoria e nella prevenzione sismica.

Nel 45° anniversario del terremoto dell’Irpinia, Avellino si prepara a ospitare un evento di grande rilievo culturale e civile: la mostra itinerante “Terremoti d’Italia. Il rischio sismico tra conoscenza, memoria ed esperienza”, un percorso immersivo dedicato alla comprensione del fenomeno sismico e alla diffusione della cultura della prevenzione.   L’esposizione, promossa dalla Direzione Generale Lavori Pubblici e dalla Protezione Civile della Regione Campania, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile e con il patrocinio del Comune di Avellino, sarà allestita nella grande tendostruttura di Piazza Macello dal 23 novembre al 14 dicembre 2025.

Un museo itinerante per capire come nascono i terremoti

All’interno dello spazio espositivo di 600 metri quadrati, i visitatori potranno ripercorrere i principali terremoti che hanno colpito l’Italia dall’inizio del Novecento, attraverso documenti storici, fotografie, modelli, video, strumenti scientifici e ricostruzioni didattiche. Un viaggio che unisce memoria e tecnologia, pensato per far comprendere l’evoluzione delle conoscenze sismiche e l’importanza di una prevenzione efficace.  Tra le attrazioni principali figurano due simulatori che hanno già riscosso grande interesse nelle precedenti tappe della mostra:

Esperienze immersive che, pur nella piena sicurezza, fanno toccare con mano l’impatto delle vibrazioni del terreno e l’importanza di costruzioni adeguate.

Memoria e consapevolezza: una cultura che salva vite

Nel corso dell’ultimo secolo, in Italia 60 terremoti hanno provocato danni gravi, e 20 sono stati così distruttivi da causare complessivamente oltre 120.000 vittime. Circa il 40% della popolazione italiana vive oggi in aree ad elevata pericolosità sismica: dati che richiamano alla necessità di una cultura diffusa del rischio. La mostra vuole ricordare, soprattutto alle giovani generazioni, che il terremoto non può essere previsto con precisione, ma i suoi effetti possono essere ridotti attraverso conoscenza, prevenzione e comportamenti corretti. Per questo, lungo il percorso saranno presenti i volontari di LARES Italia – Unione Nazionale Laureati Esperti in Protezione Civile, formati per accompagnare il pubblico in un’esperienza educativa interattiva.

Orari, accessi e informazioni utili

La mostra sarà aperta con i seguenti orari:

Dal lunedì al venerdì

9:00 – 13:30: ingresso riservato alle scuole

16:00 – 19:30: ingresso libero

Sabato e domenica

9:00 – 13:30 e 16:00 – 19:30: ingresso libero

Giornate di chiusura: lunedì 1° dicembre e lunedì 8 dicembre.

Per informazioni è possibile contattare la Sala Operativa Regionale Unificata di Protezione Civile della Regione Campania, ai numeri verdi 800 232525 e 800 449911.

dalla redazione

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