Il caro carburanti torna al centro del dibattito politico in Irpinia. A intervenire sulla mobilitazione di autotrasportatori e agricoltori è il Partito Democratico di Avellino, che esprime solidarietà ai lavoratori scesi in protesta contro l’aumento dei costi del gasolio e sollecita il Governo ad adottare misure immediate per contenere il peso dei rincari sull’economia. A prendere posizione è il segretario provinciale del Pd, Marco Alaia, che richiama l’attenzione sulle ricadute dell’aumento dei prezzi dei carburanti non soltanto sulle categorie direttamente coinvolte, ma anche sull’intera collettività. “Siamo al fianco di chi fa muovere il Paese, degli autotrasportatori e degli agricoltori che in questi giorni stanno manifestando anche in Irpinia contro l’aumento insostenibile del prezzo dei carburanti”, dichiara Alaia. “La loro non è una battaglia che riguarda soltanto due categorie produttive, ma una questione che interessa l’intera collettività”. Il segretario dem sottolinea come l’incremento del costo del gasolio finisca per incidere sull’intera filiera economica, dai costi di produzione agricola al trasporto e alla distribuzione delle merci, con conseguenze destinate a ripercuotersi anche sui prezzi finali pagati dai cittadini.
La richiesta al Governo: meno tasse e sostegni alle imprese
Nel mirino del Pd irpino c’è la necessità di una risposta concreta da parte dell’esecutivo, chiamato a intervenire per alleggerire il carico economico che grava sulle attività produttive. “Parliamo di lavoratori e piccoli imprenditori che ogni giorno garantiscono il funzionamento di settori fondamentali della nostra economia e che oggi si trovano a fare i conti con costi sempre più difficili da sostenere”, afferma Alaia. “La loro esasperazione non può essere ignorata. Il Governo ha il dovere di intervenire con urgenza, riducendo il peso della tassazione sui carburanti e mettendo in campo sostegni concreti per le categorie maggiormente colpite”. Una richiesta che, secondo il segretario provinciale, assume un rilievo particolare in un territorio come quello irpino, dove il trasporto su gomma rappresenta un collegamento essenziale tra le aree interne e i principali mercati e dove l’agricoltura continua a svolgere un ruolo significativo nell’economia locale.
Irpinia, a rischio soprattutto le piccole imprese
Il timore è che l’aumento dei costi energetici e del carburante possa aggravare le difficoltà di un sistema produttivo già esposto alle criticità legate alla marginalità territoriale e alla fragilità di molte attività di dimensioni ridotte. “In una provincia come l’Irpinia, dove il trasporto su gomma è essenziale per collegare le aree interne ai principali mercati e dove l’agricoltura rappresenta una componente importante dell’economia locale, il caro gasolio rischia di aggravare difficoltà già esistenti”, evidenzia Alaia. A pagare il prezzo più alto, secondo il Pd, sarebbero soprattutto le piccole imprese, che dispongono di margini più limitati per assorbire gli aumenti dei costi e che incontrano maggiori difficoltà nel trasferirli sui prezzi finali senza compromettere la propria competitività.
“La protesta trovi ascolto, ma va garantita la continuità dei servizi”
Accanto alla solidarietà nei confronti dei manifestanti, Alaia richiama anche l’esigenza di individuare soluzioni capaci di conciliare le ragioni della protesta con la necessità di assicurare la regolarità dei rifornimenti e la circolazione delle merci. “La protesta deve trovare ascolto nelle istituzioni e tradursi rapidamente in soluzioni”, dichiara il segretario provinciale del Pd, sottolineando l’importanza di garantire gli approvvigionamenti e la continuità dei servizi essenziali, affinché ulteriori disagi non finiscano per ricadere su altre imprese e sulle famiglie. La posizione della Federazione provinciale del Partito Democratico si traduce, dunque, in una richiesta di interventi sul fronte fiscale e di misure di sostegno mirate alle categorie più esposte ai rincari. “Chiediamo meno tasse sul carburante, interventi efficaci contro gli aumenti dei costi e soprattutto maggiore attenzione e rispetto per chi, con il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno a far muovere il Paese”, conclude Alaia. Un appello che riporta al centro del confronto politico il tema del costo dell’energia e dei carburanti e delle sue conseguenze sulla tenuta del sistema produttivo, con particolare riferimento alle imprese e ai lavoratori delle aree interne.
di Marco Iandolo

