Si è svolta ieri, 11 febbraio 2026, presso il Convitto Nazionale “Pietro Colletta” di Avellino, la gara provinciale delle Olimpiadi della Matematica, uno degli appuntamenti più attesi per gli studenti appassionati di numeri, logica e problem solving. Alla competizione hanno preso parte 190 alunne e alunni provenienti dai principali Istituti della provincia di Avellino, selezionati per misurarsi in una prova che rappresenta la seconda fase del percorso olimpico nazionale. Presente anche una significativa delegazione del Liceo Classico e del Liceo Classico Europeo annessi al Convitto, a conferma di come la matematica trovi spazio e valore anche nei percorsi a forte impronta umanistica. La prova, articolata e stimolante, ha previsto 12 quesiti a risposta multipla, 2 problemi a risposta numerica e 3 esercizi dimostrativi, mettendo alla prova non solo le competenze tecniche degli studenti, ma soprattutto la loro capacità di ragionamento, di intuizione e di costruzione logica. I primi tre classificati accederanno alla gara nazionale di Cesenatico, in programma nel mese di maggio 2026, dove rappresenteranno la provincia in una delle competizioni scientifiche più prestigiose del panorama scolastico italiano. Il progetto Olimpiadi della Matematica, inserito nel Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze, non è soltanto una gara, ma un’importante occasione di divulgazione culturale e crescita personale. Come sottolineano i docenti coinvolti, non si tratta semplicemente di competere per un punteggio, ma di confrontarsi con idee nuove, sviluppare strategie e scoprire il lato creativo della matematica. In questo senso, la matematica si avvicina sorprendentemente alle discipline classiche: come le lingue antiche, essa educa al rigore, all’astrazione e alla capacità di interpretare la realtà con spirito critico. Un linguaggio universale che, ancora una volta, dimostra di essere non solo strumento di calcolo, ma chiave di lettura del mondo.
di Mat. Lib.
