Una serata nel segno della memoria, delle emozioni e della passione per la pallavolo. Nella suggestiva cornice del Museo Civico di Villa Amendola, il Comitato Territoriale Irpinia-Sannio ha celebrato gli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo, riunendo oltre 300 persone tra dirigenti, atleti, società, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti della storia della disciplina sul territorio. Quasi tre ore di testimonianze, ricordi e riconoscimenti hanno scandito una manifestazione che ha voluto celebrare non soltanto un anniversario importante per la Fipav, ma anche le persone e le società che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla crescita della pallavolo in Irpinia e nel Sannio. Ad aprire l’appuntamento sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Avellino, avvocato Nello Pizza, dell’onorevole Gianfranco Rotondi e del fiduciario provinciale del Coni, professor Giuseppe Saviano. A guidare la serata il presidente del Comitato Territoriale Irpinia-Sannio, Stefano Aquino, che ha curato la manifestazione e, nella seconda parte dell’evento, ha rivolto l’attenzione all’attività agonistica. Sono state infatti premiate le 37 società del territorio che si sono distinte per i risultati ottenuti nella stagione sportiva precedente, prima della presentazione della nuova annata sportiva. A rappresentare il legame tra il Comitato territoriale e la struttura regionale e nazionale della Federazione sono intervenuti il presidente regionale Guido Pasciari e il consigliere federale Fipav Luigi Saetta, che ha raccolto il testimone di Felice Vecchione, oggi vicepresidente del Comitato Regionale. Alla manifestazione hanno preso parte anche i presidenti dei Comitati Territoriali di Napoli e Salerno, Carmine Menna e Massimo Pessolano. Ma il cuore della serata è stato soprattutto il racconto di una pallavolo fatta di uomini, sacrifici e passione. Particolarmente sentite le testimonianze di Silvio Spica e Gino De Nigris, che hanno contribuito a riportare alla memoria episodi e protagonisti di una lunga storia sportiva. Il momento più significativo è arrivato con la consegna di quattro medaglie realizzate per l’occasione dalla Zecca dello Stato, destinate a quelli che sono stati indicati come i pionieri della pallavolo nei territori di riferimento. Per l’area irpina il riconoscimento è andato all’ex sindaco di Avellino Paolo Foti e all’attuale assessore Giuseppe “Geppino” Giacobbe. Per il Sannio, invece, sono stati premiati Antonio Feleppa e Alfonso D’Ambrosio. Quattro nomi legati a una stagione importante della pallavolo locale, scelti per rappresentare una memoria che continua a vivere attraverso le società, gli atleti e i dirigenti che ancora oggi animano il movimento. La celebrazione degli 80 anni della Fipav è diventata così anche un’occasione per guardare al futuro partendo dalle proprie radici. Da una parte il ricordo di chi ha contribuito a costruire la pallavolo sul territorio, dall’altra i risultati delle società e l’avvio di una nuova stagione che punta a consolidare e sviluppare ulteriormente il movimento irpino-sannita. Una serata, dunque, nella quale passato e futuro si sono incontrati sotto il segno della stessa passione: quella per la pallavolo.
di Mat. Lib.
