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Avellino, l’Associazione Nazionale del Fante ricorda i Caduti di tutte le guerre

In AVELLINO, CAMPANIA
Settembre 21, 2026
Al Santuario del Santissimo Rosario una celebrazione per commemorare le vittime dello sbarco degli Alleati, dei bombardamenti del 1943 e gli Allievi Ufficiali della Fanteria caduti durante i combattimenti di Montecassino.

Una cerimonia nel segno della memoria, del raccoglimento e della pace. L’Associazione Nazionale del Fante – Sezione di Avellino ha promosso una Santa Messa per ricordare i Caduti di tutte le guerre e, in particolare, quanti persero la vita negli eventi che segnarono profondamente la storia della città e del territorio irpino durante la Seconda guerra mondiale.  La celebrazione si è svolta presso il Santuario del Santissimo Rosario, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, in un momento di particolare partecipazione e commozione. Il pensiero è andato innanzitutto alle vittime degli eventi legati allo sbarco degli Alleati del 9 settembre, così come ai caduti e alle vittime dei bombardamenti del 1943, che colpirono duramente Avellino e la sua popolazione. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla memoria degli Allievi Ufficiali della Fanteria che, partiti da Avellino, presero parte ai combattimenti e persero la vita nella campagna di Montecassino. I loro resti riposano oggi nel Sacrario Militare di Montelungo, luogo simbolo della memoria dei militari caduti.  Nel corso della celebrazione, l’omelia di padre Giovanni ha richiamato il valore del ricordo come strumento per mantenere viva la memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita. Un richiamo che ha assunto anche un significato più ampio, con l’invito a trasformare la memoria del dolore e della guerra in un rinnovato impegno per la pace. La cerimonia, organizzata dalla Sezione di Avellino dell’Associazione Nazionale del Fante, ha rappresentato anche un momento di condivisione tra le diverse realtà associative che quotidianamente custodiscono la memoria delle Forze Armate e dei loro Caduti. Un ringraziamento è stato rivolto a tutte le associazioni combattentistiche e d’arma che hanno partecipato alla celebrazione, con una particolare menzione all’UNUCI e all’Associazione Marinai d’Italia.  Un appuntamento, dunque, che ha unito storia e memoria, nel ricordo di uomini e donne vittime della guerra e nella consapevolezza che il ricordo dei Caduti rappresenta anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni: custodire la memoria per comprendere il passato e costruire un futuro di pace.

di Mat. Lib.