Nuove Cronache

Avellino, Legambiente sostiene la chiusura di via Fariello: “Ora diventi uno spazio vivibile per le persone”

Bene la chiusura di via Fariello al traffico privato, ma il vero obiettivo deve essere la trasformazione dell’area in uno spazio urbano moderno, sicuro e a misura di cittadino. È la posizione espressa da Legambiente Avellino, che accoglie con favore l’annuncio della nuova amministrazione comunale relativo alla strada che costeggia l’autostazione di AIR Campania.   Per il circolo ambientalista, la decisione rappresenta un passo importante verso una maggiore sicurezza, ma non può limitarsi a un semplice intervento di regolamentazione del traffico. L’area, infatti, dovrebbe diventare un luogo vissuto quotidianamente da cittadini e pendolari, capace di offrire comfort, qualità urbana e protezione dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.   “La chiusura di via Fariello al traffico privato è una scelta condivisibile, ma deve essere accompagnata da una vera riqualificazione urbana”, afferma Antonio Di Gisi, presidente di Legambiente Avellino – Alveare. “Più verde, ombra, sicurezza e qualità dello spazio pubblico possono trasformare quest’area in un rifugio climatico, restituendo finalmente questo luogo alla città e alle persone che la vivono ogni giorno”.   Secondo Legambiente, la sola presenza di telecamere e controlli straordinari non è sufficiente a garantire sicurezza e vivibilità in uno dei nodi più importanti della mobilità cittadina. Per questo l’associazione ha già trasmesso al Comune di Avellino e ad AIR Campania una proposta dettagliata di riqualificazione.  Tra le priorità indicate vi è la realizzazione di un viale alberato e di nuove aree verdi, in grado di offrire ombra durante i mesi estivi e mitigare gli effetti delle ondate di calore. Un intervento che, secondo gli ambientalisti, sarà sempre più necessario nei prossimi anni a causa dell’aumento delle temperature.   “Servono interventi strutturali: cordoli e dissuasori fisici che separino davvero i flussi, strade progettate in sicurezza, marciapiedi larghi e pensiline accessibili e con un’illuminazione adeguata”, sottolinea il vicepresidente Antonio Dello Iaco. “Lo spiazzo deve essere pensato per essere frequentato a qualsiasi ora e non semplicemente sorvegliato”.  Nel piano elaborato da Legambiente trova spazio anche la valorizzazione del grande parcheggio sotterraneo dell’autostazione, che dispone di oltre duecento posti auto. L’associazione chiede all’amministrazione comunale e ad AIR Campania di promuoverne l’utilizzo attraverso tariffe agevolate e una campagna informativa efficace, con l’obiettivo di ridurre la pressione veicolare in superficie e restituire maggiori spazi ai pedoni.  La proposta comprende inoltre l’impiego di pavimentazioni drenanti e fotocatalitiche, capaci di contribuire alla riduzione delle polveri sottili in una zona particolarmente esposta al traffico, e l’installazione di nuove pensiline integrate con il verde urbano, in un’ottica di tutela della biodiversità cittadina.  In sintesi, Legambiente chiede che la chiusura di via Fariello rappresenti il primo passo di un progetto più ampio, orientato alla qualità dello spazio pubblico e alla sostenibilità urbana. L’associazione si dice pronta ad avviare un confronto con il Comune di Avellino e con AIR Campania per contribuire alla progettazione di un’area che possa diventare un modello di mobilità sostenibile e rigenerazione urbana per l’intera città.

di Marco Iandolo

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