Nuove Cronache

Avellino, Parco di Nunno, “I Cittadini in Movimento” denunciano l’esclusione dal tavolo sulla sicurezza e lanciano la loro proposta.

La sicurezza del Parco di Nunno torna al centro del dibattito cittadino. Nei giorni scorsi, in Prefettura, si è tenuta una riunione operativa alla presenza del Commissario Prefettizio, di un funzionario prefettizio e di tutti i comandanti delle Forze dell’Ordine. Un incontro arrivato dopo mesi di segnalazioni e denunce pubbliche – corredate da video – e di un monitoraggio costante dell’area da parte del gruppo civico I Cittadini in Movimento.  Eppure, nonostante le ripetute richieste formali inviate via PEC ai vertici delle Forze dell’Ordine e alle istituzioni cittadine, il gruppo non è stato invitato a partecipare.  “Non comprendiamo le ragioni di questa esclusione – dichiarano – soprattutto considerando che la nostra presenza avrebbe potuto arricchire il confronto con l’esperienza diretta di chi, ogni giorno, vive e controlla il parco”.

La proposta: una casetta in vetro come presidio fisso di sicurezza

Il movimento civico rivela quale sarebbe stata la proposta da portare al tavolo: trasformare la casetta in vetro presente all’interno del Parco di Nunno – oggi in stato di abbandono e spesso vandalizzata – in un presidio di sicurezza permanente.

Il piano operativo immaginato prevede:

Secondo I Cittadini in Movimento, un simile intervento costituirebbe un deterrente concreto contro gli episodi di degrado e aggressioni, restituendo il parco alla comunità avellinese.   “Non chiediamo tempi biblici – sottolineano – ma interventi rapidi, concreti e rispettosi dei diritti di chi vive la città e la sostiene con le proprie tasse”. La vicenda evidenzia ancora una volta la distanza tra cittadini attivi e istituzioni, in un momento in cui la sicurezza urbana resta una delle priorità percepite dalla popolazione.

di Mat. Lib.

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