Nuove Cronache

Avellino Prende Parte: “La giunta rispetti il voto degli elettori, no a logiche politiciste”

La costruzione della nuova giunta guidata dal sindaco Nello Pizza apre il primo confronto politico all’interno della coalizione di centrosinistra. A intervenire è Avellino Prende Parte, una delle anime della lista Avellino Città Pubblica, che con un lungo comunicato chiede che venga rispettato il risultato elettorale e che eventuali rappresentanti in giunta siano individuati tra i candidati eletti e sostenuti dagli elettori. Il movimento definisce l’elezione di Pizza e la vittoria della coalizione come “un segnale di liberazione per la città di Avellino”, dopo “un decennio in cui il potere pubblico è stato messo a servizio di interessi privati”. Un passaggio che richiama le ragioni alla base dell’impegno politico della compagine civica, nata con l’obiettivo di contribuire a costruire una prospettiva nuova per la città, capace di contrastare spopolamento, mancanza di opportunità e degrado sociale. Nel documento viene ripercorso il cammino che ha portato alla nascita di Avellino Città Pubblica, ricordando anche le iniziali difficoltà nel percorso di costruzione della coalizione. Avellino Prende Parte sottolinea infatti di aver contestato, insieme ad altre realtà civiche, l’esclusione delle forze territoriali dai primi tavoli di confronto, ritenendo che si stesse dando priorità alle appartenenze partitiche piuttosto che alle competenze, alle idee e al radicamento nei quartieri. Da qui la scelta di aderire immediatamente all’invito lanciato da Nello Pizza dopo la sua candidatura a sindaco, partecipando attivamente alla campagna elettorale e alla formazione della lista Avellino Città Pubblica, che ha riunito diverse sensibilità politiche e civiche. Un percorso che, secondo il movimento, è stato premiato dagli elettori. La lista ha infatti ottenuto il 7,4% dei consensi, un risultato che Avellino Prende Parte interpreta come il riconoscimento di un progetto politico fondato su temi come la riduzione delle disuguaglianze, il diritto alla casa, il rilancio del trasporto pubblico e l’ampliamento dei diritti civili. Particolare rilievo viene attribuito al dato registrato nel quartiere Borgo Ferrovia, dove la lista ha superato il 10%, considerato un segnale della possibilità di costruire consenso attraverso l’ascolto, il mutualismo e la presenza costante sul territorio.  Il nodo centrale del comunicato riguarda però la composizione della futura giunta comunale. Avellino Prende Parte evidenzia come i propri candidati abbiano contribuito in maniera determinante all’elezione di tre consiglieri comunali e sostiene che qualsiasi incarico destinato ad Avellino Città Pubblica debba essere attribuito a chi ha partecipato direttamente alla competizione elettorale e ricevuto il consenso dei cittadini. “Qualsiasi altra ipotesi”, si legge nel documento, “che guardi fuori dai candidati che oggi rappresentano Avellino Città Pubblica, e in particolare i consiglieri Antonio Bellizzi, Francesco Iandolo e Amalio Santoro, sarebbe un tradimento” nei confronti degli elettori e delle elettrici che hanno sostenuto il progetto politico. Secondo il movimento, l’eventuale ricorso a figure esterne rappresenterebbe inoltre una scelta dettata da “logiche politiciste” e determinerebbe una disparità di trattamento rispetto alle altre componenti della coalizione. La posizione sarebbe già stata illustrata al sindaco Pizza nel corso di un confronto formale con la lista. Tuttavia, Avellino Prende Parte lamenta l’assenza di ulteriori momenti di discussione interna e, per questo motivo, chiama le altre forze della coalizione a esprimersi pubblicamente sulla questione. Il comunicato si chiude con un appello all’unità e alla coerenza rispetto ai principi che hanno ispirato la nascita della lista civica, auspicando che il nuovo corso amministrativo possa davvero inaugurare “tutta un’altra storia”, fondata sulla partecipazione, sulla trasparenza e sul rispetto del mandato elettorale.

di Marco Iandolo

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