Non solo vino, prodotti tipici e promozione del territorio. La seconda edizione di “Vino al Borgo” si conferma anche un’occasione di confronto sulle grandi questioni che interessano il futuro della città. Ad aprire ufficialmente la tre giorni è stato il tradizionale taglio del nastro affidato al presidente dell’associazione “Per Borgo Ferrovia“, Walter Giordano, affiancato dall’onorevole Gianfranco Rotondi e dal sindaco di Avellino, Nello Pizza. Una manifestazione che, anno dopo anno, amplia i propri orizzonti, trasformandosi in un appuntamento capace di coniugare la valorizzazione delle eccellenze vitivinicole ed enogastronomiche irpine con momenti di approfondimento dedicati ai temi dello sviluppo urbano ed economico. Non a caso, il filo conduttore dell’edizione 2026 è racchiuso in una parola: “Ri-generare”. Un messaggio che guarda al futuro e che trova nella riapertura della stazione ferroviaria di Borgo Ferrovia il simbolo di una rinascita possibile. È stato proprio questo il tema centrale del talk inaugurale. Per Walter Giordano il ritorno dei treni rappresenta una condizione imprescindibile per il rilancio del quartiere e dell’intero territorio provinciale. “La riapertura della stazione ferroviaria aiuterebbe non solo Borgo Ferrovia e la città di Avellino, ma tutta la provincia. I collegamenti con Salerno e Napoli sono fondamentali per favorire sviluppo, mobilità e nuove opportunità. È una questione che va affrontata su più tavoli istituzionali e che non dipende esclusivamente dal Comune. Negli ultimi anni questo tema è stato in parte accantonato, ma noi continueremo a mantenerlo al centro del dibattito fino a quando i treni non torneranno a partire”, ha dichiarato il presidente dell’associazione. Un intervento che assume anche una valenza politica, riportando all’attenzione una delle principali infrastrutture considerate strategiche per il futuro del capoluogo irpino. Giordano ha poi ribadito come “Vino al Borgo” sia ormai una manifestazione che appartiene all’intera città. “Non è un evento riservato a Borgo Ferrovia, ma rappresenta l’apertura dell’estate avellinese. Vogliamo valorizzare le produzioni del territorio e, allo stesso tempo, creare occasioni di confronto sui temi del rilancio economico e sociale”. L’associazione guarda già ai prossimi appuntamenti. Il calendario estivo proseguirà il 13 luglio con l’inaugurazione del nuovo campo di beach volley, gratuito e aperto a tutti, accompagnata da musica e stand gastronomici. Un programma che proseguirà con numerose iniziative fino alla fine del mese di agosto. All’inaugurazione hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni e della politica locale e regionale, tra cui l’assessora ai Lavori Pubblici Enza Ambrosone, il consigliere regionale Maurizio Petracca e i consiglieri comunali Nando Romano, Alberto Bilotta e Gianluca Festa. Tra calici, sapori e dibattiti, “Vino al Borgo” lancia così un messaggio preciso: la rigenerazione del territorio passa sì dalla valorizzazione delle sue eccellenze, ma anche dalla capacità di riportare al centro dell’agenda politica le infrastrutture e i servizi ritenuti decisivi per il futuro di Avellino e dell’Irpinia.
di Mat. Lib.
