Un fulmine ha colpito nel primo pomeriggio di oggi un vasto appezzamento di grano nella zona compresa tra il fiume Calore, la città di Benevento e l’area del cimitero, provocando un incendio che ha distrutto l’intero raccolto a pochi giorni dalla mietitura. Le fiamme si sono sviluppate in modo rapidissimo, alimentate dal vento e dalle condizioni di forte instabilità atmosferica che hanno preceduto il temporale. In pochi minuti il fuoco ha avvolto ettari di coltivazioni, mandando in fumo il lavoro di un’intera stagione agricola e causando danni economici rilevanti alle aziende coinvolte.
L’allarme e i soccorsi
Decine le segnalazioni giunte al numero di emergenza 115 e alle forze dell’ordine. La prima segnalazione sarebbe partita anche da un appartenente alla Guardia di Finanza, che ha notato la colonna di fumo mentre si trovava in zona. Sul posto sono intervenute tempestivamente più squadre dei Vigili del Fuoco, compresa la squadra boschiva impegnata nel periodo di maggiore rischio incendi. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per diverse ore con l’obiettivo di circoscrivere il rogo ed evitare che si estendesse ulteriormente. Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato, intervenuti per i rilievi e per la gestione della viabilità nell’area interessata.
Danni ingenti e maltempo diffuso
Il bilancio è pesante: l’incendio ha distrutto completamente il raccolto di grano, con danni estesi a diversi ettari di terreno agricolo. Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da vento intenso e piogge irregolari, hanno contribuito ad aggravare la situazione. Non si tratta di un episodio isolato. Nelle stesse ore, infatti, il maltempo ha colpito diverse aree della provincia di Benevento, tra cui Valle Vitulanese, la zona Telesina, la Valle Caudina e l’area di Pietrelcina e del Fortore, dove si registrano allagamenti e ulteriori danni alle coltivazioni.
Indagini e verifiche in corso
Le autorità stanno ora valutando l’esatta dinamica dell’accaduto, anche se l’origine naturale del rogo, legata alla scarica elettrica del fulmine, appare al momento l’ipotesi principale.
di Marco Iandolo
