
Una giornata dedicata alla cura del territorio, alla partecipazione dei cittadini e al futuro della mobilità. È quella organizzata da Legambiente Avellino a Borgo Ferrovia nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, attraverso l’iniziativa “Puliamo il Mondo”. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con il Comune di Avellino, l’associazione Nui ra Ferrovia e Nui ra Ferrovia Young, ha visto istituzioni, associazioni e cittadini impegnati nelle attività di pulizia e rigenerazione degli spazi pubblici del quartiere. Una scelta, quella di Borgo Ferrovia, tutt’altro che casuale. Il quartiere rappresenta infatti uno dei luoghi maggiormente legati alla storia ferroviaria della città e diventa, proprio nel contesto della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, il punto di partenza per riaccendere l’attenzione sul tema della mobilità e sulla necessità di collegamenti ferroviari efficienti. Dalla cura degli spazi alla cura del futuro del quartiere, il passo è breve. Legambiente Avellino ha colto l’occasione per rilanciare la richiesta di una rapida ripartenza della linea ferroviaria da Avellino, considerata strategica per una mobilità più sostenibile e per rafforzare i collegamenti della città con il territorio. “Abbiamo scelto Borgo Ferrovia perché crediamo che la rigenerazione urbana debba partire dalla partecipazione e dalla cura dei luoghi – sottolinea Antonio Di Gisi, presidente di Legambiente Avellino –. Ma prendersi cura di questo quartiere significa anche guardare alla sua identità e al suo futuro. La stazione e la ferrovia devono tornare a essere un elemento vivo della città”. L’iniziativa ha così assunto un significato che va oltre la semplice attività di pulizia: trasformare la cura del quartiere in un momento di partecipazione e, allo stesso tempo, riportare al centro del dibattito il ruolo che Borgo Ferrovia può tornare ad avere nella mobilità cittadina. “Per questo chiediamo che si lavori concretamente e in tempi rapidi alla ripartenza della linea ferroviaria da Avellino”, conclude Di Gisi. Borgo Ferrovia, dunque, come luogo da rigenerare ma anche da riconnettere. Un quartiere che, nelle intenzioni di Legambiente e delle associazioni coinvolte, può tornare a rappresentare un punto di connessione per la città e non un luogo di marginalità. E la mobilità sostenibile, la sfida lanciata dalla Settimana Europea, passa anche da qui.
di Mat. Lib.


