Un drammatico ritrovamento ha scosso nella giornata odierna lo scalo ferroviario di Marcianise, dove il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto lungo i binari. La vittima, al momento, non è stata ancora identificata e sulla vicenda la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo d’indagine per fare piena luce su quanto accaduto. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’allarme è stato lanciato dal macchinista di un convoglio in partenza. Grazie alla visuale libera sul rettilineo ferroviario, l’operatore ha notato un’anomalia sui binari a diverse centinaia di metri di distanza dalla stazione e ha immediatamente arrestato la marcia del treno. Un intervento tempestivo che ha evitato ulteriori danni al corpo. Sul posto si sono recati alcuni operai dello scalo ferroviario che hanno effettuato la tragica scoperta. Pochi minuti dopo sono arrivati anche i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, presumibilmente avvenuto a seguito dell’impatto con un treno in transito. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza per consentire gli accertamenti tecnici. Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Marcianise, gli agenti del locale Commissariato di Polizia e gli specialisti della Polizia Ferroviaria, incaricati di svolgere i rilievi e coordinare le attività investigative. Anche il magistrato di turno della Procura competente ha raggiunto la stazione per seguire da vicino le prime fasi dell’inchiesta e autorizzare le procedure necessarie. La salma potrebbe essere trasferita nelle prossime ore presso l’istituto di medicina legale per l’esecuzione dell’autopsia, esame che potrebbe fornire elementi utili a chiarire le circostanze della morte. Al momento gli investigatori mantengono aperte tutte le piste. Tra le ipotesi principali vi sono quella di un attraversamento imprudente dei binari in una zona non autorizzata e quella di un gesto volontario da parte della vittima. Non si escludono tuttavia ulteriori scenari fino al completamento degli accertamenti. Determinante sarà l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della stazione e delle telecamere presenti nelle aree circostanti. I filmati potrebbero consentire di individuare con precisione il momento dell’impatto, identificare il convoglio coinvolto e verificare se l’uomo fosse solo oppure accompagnato da altre persone poco prima della tragedia. Le indagini proseguono nel massimo riserbo mentre resta ancora senza nome la vittima di un caso che continua ad alimentare interrogativi e che si presenta, al momento, come uno dei gialli di cronaca più delicati degli ultimi tempi nel territorio marcianisano.
di Marco Iandolo
