Nuove Cronache

Caldo senza tregua sull’Italia: 17 città da bollino rosso, poi temporali e primi segnali di tregua

L’ondata di calore che sta investendo l’Italia non concede ancora una pausa. Le temperature elevate e l’afa persistente continuano a mettere sotto pressione gran parte della Penisola, con il Ministero della Salute che conferma livelli di allerta elevati in numerose città.   Nella giornata di oggi sono 17 i capoluoghi contrassegnati dal bollino rosso, il livello massimo di rischio per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente domani, quando le città in allerta saliranno a 18, confermando il perdurare di condizioni climatiche particolarmente critiche.  I primi segnali di un allentamento della morsa del caldo sono attesi solo a partire da mercoledì 22, quando il numero delle città da bollino rosso dovrebbe ridursi sensibilmente, scendendo a 7. Una diminuzione che lascia intravedere un graduale ritorno a condizioni meteorologiche più sopportabili, anche se il caldo resterà ancora intenso in diverse aree del Paese. Parallelamente all’afa, è previsto anche un deciso peggioramento del tempo. Nelle prossime ore il Nord Italia sarà interessato da temporali e fenomeni localmente intensi, accompagnati da un calo delle temperature. Da giovedì, l’instabilità atmosferica tenderà a spostarsi verso le regioni del Centro-Sud, portando piogge e rovesci anche nelle aree meridionali. Proprio in vista del peggioramento, la Protezione Civile ha emesso per domani un’allerta arancione per rischio maltempo nelle Marche, mentre è stata diramata un’allerta gialla in altre sette regioni, dove saranno possibili temporali, forti raffiche di vento e locali criticità idrogeologiche. Le autorità sanitarie raccomandano di limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, mantenersi adeguatamente idratati e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili, in attesa che il previsto cambio di circolazione atmosferica riporti un po’ di refrigerio sull’Italia.

di Marco Iandolo

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