La Campania si conferma una regione divisa sul piano del consenso amministrativo. È quanto emerge dal Governance Poll 2026 del Il Sole 24 Ore, realizzato da Noto Sondaggi, che misura il gradimento dei sindaci dei capoluoghi di provincia italiani. A guidare la classifica regionale è ancora una volta Napoli, dove il sindaco Gaetano Manfredi conquista il terzo posto nazionale con un indice di gradimento del 64%, confermandosi tra gli amministratori locali più apprezzati del Paese. Un risultato che rafforza la sua posizione politica sia in città sia sul piano nazionale, anche in virtù del ruolo di presidente dell’Anci. Ottima performance anche per Benevento, dove Clemente Mastella si conferma stabilmente nelle posizioni alte della graduatoria, con un gradimento del 59,5%. Un dato che ribadisce la solidità del consenso già registrato nelle precedenti rilevazioni. Più complesso, invece, il quadro negli altri capoluoghi campani. Salerno, Caserta e Avellino si collocano nelle posizioni intermedie o medio-basse della classifica, senza riuscire a incidere significativamente nel ranking nazionale. Nel complesso, l’indagine restituisce l’immagine di una Campania “a due velocità”: da un lato amministrazioni fortemente consolidate nel consenso, dall’altro realtà locali dove il rapporto tra cittadini e sindaci appare più fragile e meno strutturato. Il Governance Poll non misura intenzioni di voto, ma il livello di fiducia e la disponibilità a rivotare oggi il primo cittadino, offrendo così una fotografia del rapporto tra amministrazione e cittadini, influenzato dalla qualità dei servizi e dalla percezione dell’efficacia politica. Il dato politico più rilevante resta dunque la doppia presenza campana nelle posizioni di vertice nazionali, con Napoli e Benevento che si confermano poli di consenso stabile, mentre il resto della regione fatica a tenere il passo.
di Marco Iandolo
