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Campi Flegrei, il Pd attacca il Governo: “Dal centrodestra uno schiaffo ai territori”

In CAMPANIA, NAPOLI, POLITICA
Settembre 24, 2026
Il gruppo dem in Consiglio regionale accusa l’esecutivo di aver fermato gli emendamenti sull’emergenza bradisismica. Nel mirino anche il centrodestra campano e Gennaro Sangiuliano: “Meno passerelle, più risposte ai cittadini”.

È scontro politico sulla gestione dell’emergenza nei Campi Flegrei dopo il terremoto del 31 luglio. Il gruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale della Campania punta il dito contro il Governo nazionale e contro il centrodestra campano, contestando la bocciatura, nelle Commissioni Bilancio e Ambiente della Camera, degli emendamenti al decreto PA riguardanti l’emergenza bradisismica.   Secondo i consiglieri regionali dem, le proposte respinte prevedevano una serie di interventi a sostegno della popolazione e dei territori colpiti: dalla copertura fino al 100 per cento dei danni alle abitazioni ai ristori per famiglie e imprese, passando per la sospensione dei tributi e il potenziamento del personale impegnato nella gestione dell’emergenza.  “Non è mancata la possibilità di intervenire, è mancata la volontà politica di farlo”, sostiene il gruppo Pd, che attribuisce al Governo Meloni la responsabilità politica delle decisioni assunte a livello nazionale. Nel mirino dei democratici finisce anche l’impostazione dell’esecutivo, che il gruppo consiliare definisce «a trazione settentrionale» e, a loro giudizio, non sufficientemente attenta alle esigenze della Campania e del Mezzogiorno.

Il confronto con i 7 milioni stanziati dalla Regione

Nel comunicato, il Pd regionale rivendica anche il lavoro svolto dal Consiglio regionale campano per fronteggiare le conseguenze del sisma del 31 luglio. Nel pieno del mese di agosto, spiegano i consiglieri, sono stati individuati 7 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione del Consiglio regionale, destinati ai Comuni e ai territori interessati dall’emergenza.  Le risorse, secondo quanto riferito dal gruppo dem, sono destinate agli interventi di protezione civile, all’assistenza alla popolazione e al sostegno delle attività economiche e commerciali colpite.  “Allo stato si tratta dell’unica risposta concreta arrivata”, affermano i consiglieri del Partito Democratico, sottolineando inoltre che le risorse sarebbero già nella disponibilità delle amministrazioni comunali coinvolte.  Una ricostruzione che il Pd accompagna a una precisa accusa politica nei confronti del centrodestra regionale, ricordando che il provvedimento sui 7 milioni non sarebbe stato approvato con il voto favorevole della maggioranza di centrodestra.

L’attacco a Sangiuliano

Il passaggio più duro del comunicato riguarda però la protesta inscenata dai consiglieri regionali del centrodestra negli uffici della Presidenza del Consiglio regionale. Il Pd definisce l’iniziativa una “inutile passerella” e chiama direttamente in causa Gennaro Sangiuliano, chiedendogli di utilizzare il proprio peso politico nei confronti del Governo nazionale per ottenere interventi concreti a favore dei Campi Flegrei. “Piuttosto che prodursi in inutili passerelle o in patetiche occupazioni di uffici pubblici, avrebbe impiegato certamente meglio il proprio tempo facendo valere il suo peso politico presso il Governo e la maggioranza nazionale”, affermano i consiglieri dem. Il gruppo del Partito Democratico lancia quindi una proposta allo stesso Sangiuliano: incontrare insieme i cittadini di Bacoli e Pozzuoli per discutere dell’emergenza e delle misure adottate a livello nazionale.  “Ci dia una data, saremo lieti di accompagnarlo e di ascoltarlo”, è la sfida lanciata dal Pd.

“Ai cittadini servono risorse e tempi certi”

La contrapposizione, secondo i consiglieri democratici, è dunque tra chi protesta negli uffici della Regione e chi rivendica di aver lavorato per mettere risorse a disposizione dei territori. Il Pd chiede ora al Governo nazionale di intervenire sull’emergenza e di garantire sostegno alle famiglie, alle imprese e ai Comuni interessati dal bradisismo. “Ai cittadini non servono polemiche, passerelle o operazioni di immagine. Servono interventi, risorse e tempi certi”, conclude il gruppo consiliare del Partito Democratico. La questione Campi Flegrei resta così al centro del confronto politico, con il livello regionale e quello nazionale chiamati a misurarsi sulle risposte da mettere in campo per una popolazione che continua a vivere gli effetti dell’emergenza bradisismica.

di Marco Iandolo