Tre giorni di festa, musica, cultura e tradizioni. Candida archivia con un bilancio più che positivo la XX edizione di “Candida: Storia, Luoghi, Sapori e Arti Antiche”, la manifestazione che dal 7 al 9 agosto ha richiamato nel borgo irpino un pubblico numeroso, arrivato da diversi centri dell’Irpinia e da tutta la Campania. Un appuntamento che, nel ventennale, ha confermato la capacità della manifestazione di coniugare intrattenimento e valorizzazione del territorio, trasformando per tre serate il centro storico di Candida in un grande spazio di incontro e condivisione. I vicoli del borgo sono stati attraversati da un vero e proprio fiume di visitatori, attratti non soltanto dalla proposta musicale, ma anche dalla possibilità di riscoprire sapori, tradizioni e antichi mestieri. A fare da cuore pulsante della manifestazione è stata Piazza dei Martiri, gremita in occasione dei principali appuntamenti musicali. Ad aprire la tre giorni, venerdì 7 agosto, sono state le note degli A Lumanera, che hanno trascinato il pubblico con la loro musica popolare e con sonorità profondamente legate alle radici culturali del territorio. Sabato 8 agosto è stata invece la volta di Roberto Colella, protagonista di una serata caratterizzata da emozioni e partecipazione. Il cantautore ha conquistato la piazza con il suo repertorio e una presenza scenica capace di creare un forte dialogo con il pubblico. Il gran finale, domenica 9 agosto, ha avuto come protagonista Enzo Avitabile. Il maestro, con il suo inconfondibile intreccio di musica, tradizione e contaminazioni, ha regalato alla manifestazione la serata con la maggiore affluenza, chiudendo la XX edizione in un clima di festa e condivisione. Ma “Storia, Luoghi, Sapori e Arti Antiche” non è stata soltanto musica. Per l’intero fine settimana, infatti, il pubblico ha potuto conoscere più da vicino le eccellenze del territorio attraverso i percorsi enogastronomici, dedicati ai prodotti e ai piatti della tradizione locale, e le dimostrazioni degli artigiani, protagonisti di un viaggio alla riscoperta di mestieri antichi e saperi che rischiano di perdersi nel tempo. Un programma articolato che ha permesso di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale di Candida, mettendo al centro la storia del paese e l’identità della sua comunità. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Fausto Picone, che ha sottolineato il valore della partecipazione registrata durante i tre giorni. “Vedere il nostro borgo così vivo e accogliere visitatori arrivati da ogni parte per condividere con noi questo traguardo dei vent’anni è motivo di immensa gioia e orgoglio”, ha dichiarato il primo cittadino, rivolgendo poi un ringraziamento agli artisti, alle forze dell’ordine, alla Pro Loco, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Determinante, infatti, il lavoro della Pro Loco Candida, dei volontari e delle forze dell’ordine, impegnati nella gestione dei diversi aspetti organizzativi di una manifestazione che, considerata la grande partecipazione, ha richiesto uno sforzo importante da parte dell’intera macchina organizzativa. Con la XX edizione, “Storia, Luoghi, Sapori e Arti Antiche” si conferma dunque tra gli appuntamenti capaci di raccontare Candida oltre i confini del paese, attraverso un modello che mette insieme cultura, musica, gastronomia, artigianato e promozione turistica. Il sipario è calato, ma il risultato ottenuto lascia già una certezza: il patrimonio di storia e tradizioni di Candida continua ad avere una forte capacità di attrazione e la manifestazione, giunta al prestigioso traguardo dei vent’anni, guarda ora al futuro con l’obiettivo di continuare a far conoscere e vivere il borgo e la sua identità.
di Mat. Lib.
