Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nola ha disposto la misura cautelare del carcere nei confronti di un uomo di 47 anni, residente a Casalnuovo di Napoli, accusato di aver abusato di un ragazzo di 12 anni. Il provvedimento arriva al termine delle prime indagini coordinate dalla Procura, avviate dopo la denuncia presentata dai genitori del minore, assistiti dall’avvocato Francesco Petruzzi. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i fatti contestati risalirebbero al tardo pomeriggio del 13 giugno scorso. Determinante per far emergere la vicenda sarebbe stato il racconto del ragazzo, che avrebbe confidato quanto accaduto dopo essere stato ascoltato dai familiari, insospettiti da un evidente stato di disagio. La madre del minore aveva inoltre scelto di rendere pubblica la vicenda attraverso i social network, scrivendo che al figlio “è stata strappata l’infanzia in un istante”. L’uomo, un commerciante del posto, in passato avrebbe anche partecipato a iniziative rivolte a minori in condizioni di fragilità sociale. Dopo la denuncia, le indagini hanno preso rapidamente avvio fino alla decisione del giudice di disporre la custodia cautelare in carcere. Nei giorni precedenti al provvedimento, a Casalnuovo si era tenuta anche una fiaccolata di protesta, durante la quale circa un centinaio di persone avevano attraversato le strade del comune chiedendo un intervento cautelare immediato nei confronti dell’indagato. L’uomo è stato successivamente prelevato dalla Polizia di Stato del commissariato di Acerra e trasferito in carcere. Le indagini proseguono ora per chiarire nel dettaglio la vicenda ed eventuali ulteriori responsabilità o possibili altre vittime. Resta fermo il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
di Marco Iandolo
