“Siamo stati aggrediti in strada per il mio ruolo politico”. È la denuncia della consigliera comunale di opposizione di Casalnuovo di Napoli, Katia Iorio, già candidata sindaco, che racconta di essere stata vittima di una violenta aggressione insieme al marito e alla figlia. L’episodio, avvenuto il 4 luglio, è finito al centro dell’attenzione anche sui social dopo la diffusione del video dell’aggressione da parte del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli. “Oggi io, mio marito e mia figlia siamo stati brutalmente aggrediti. Abbiamo riportato tutti varie lesioni, come attestano i referti rilasciati dal Pronto Soccorso della Villa dei Fiori di Acerra”, afferma Iorio in una nota. La consigliera riferisce di essere stata colpita ripetutamente con pugni alla testa e di aver subito lo strappo di tre ciocche di capelli, aggiungendo che anche il marito e la figlia sarebbero stati aggrediti. La consigliera racconta di aver denunciato l’accaduto ai carabinieri della Tenenza di Casalnuovo di Napoli e sostiene che l’episodio si inserisca in un contesto di minacce ricevute nei giorni precedenti. “All’apparenza potrebbero sembrare futili motivi di liti familiari, ma da informazioni pervenute nelle ultime ore si apre uno scenario completamente diverso e legato al mio ruolo politico”, dichiara Iorio, precisando che si tratta di elementi che saranno ora oggetto degli accertamenti delle autorità competenti. “Non farò nessun passo indietro nonostante l’ennesima intimidazione. Ho denunciato e continuerò a denunciare tutto alle autorità competenti. Siamo scossi, ma non molliamo”, conclude la consigliera. Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha espresso solidarietà alla famiglia: “Nulla può giustificare tale violenza. Esprimo la mia vicinanza a questa famiglia. A Casalnuovo c’è un’emergenza sociale enorme”. Al momento sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e verificare il movente dell’aggressione. L’eventuale collegamento con l’attività politica della consigliera rappresenta, allo stato, un’ipotesi avanzata dalla stessa Iorio e dovrà essere verificata dagli investigatori.
di Marco Iandolo
