Il Circolo Canottieri Napoli celebra il suo 112° anniversario confermando il proprio ruolo di eccellenza nello sport e aprendo una nuova fase di respiro internazionale. Durante la tradizionale festa sociale, il presidente Giancarlo Bracale ha annunciato ufficialmente un importante accordo con il team britannico GB1, guidato dallo skipper Ian Walker, che farà del circolo la propria base operativa a Napoli in vista della prossima America’s Cup. La serata si è aperta con una dimostrazione del gruppo juniores delle Fiamme Oro nel nuoto sincronizzato, simbolo di un settore giovanile in continua crescita e punto di riferimento per la formazione dei futuri atleti. Nel suo intervento, Bracale ha sottolineato come i 112 anni di storia del sodalizio non rappresentino un’eredità statica, ma una realtà dinamica e profondamente inserita nello sport contemporaneo. “Il Circolo Canottieri Napoli ha uno spirito giovane e al passo con i tempi”, ha dichiarato, evidenziando il ruolo centrale dei vivai sportivi e dei risultati ottenuti nelle diverse discipline. Tra i traguardi più recenti spiccano le prestazioni nel nuoto di fondo, dove il circolo si conferma ai vertici della classifica nazionale, la permanenza della squadra di pallanuoto in Serie A1 e gli sviluppi positivi nei settori vela e canottaggio, sempre più strategici per l’attività sportiva del club. L’accordo con GB1 rappresenta un passaggio significativo: il team britannico, protagonista del circuito internazionale di vela e impegnato nella preparazione della più prestigiosa competizione velica mondiale, potrà contare su una base operativa nel cuore di Napoli, rafforzando il legame tra la città e lo sport internazionale. Un’intesa che richiama anche la tradizione del circolo come polo sportivo di riferimento, già in passato protagonista nell’accoglienza di eventi di rilevanza globale, e che proietta il sodalizio partenopeo in una dimensione sempre più internazionale. Con questo nuovo capitolo, il Circolo Canottieri Napoli conferma la propria identità: una realtà storica che continua a rinnovarsi, puntando sui giovani, sulle discipline acquatiche e su una crescente apertura verso le grandi sfide dello sport mondiale.
di Fausto Sacco
