È finito in tragedia l’incidente sul lavoro avvenuto nel pomeriggio durante i lavori di riqualificazione del palazzetto dello sport di Comiziano, in provincia di Napoli. Un operaio ha perso la vita dopo essere precipitato da un’impalcatura, mentre un collega è rimasto ferito. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della stazione di Cicciano, intervenuti insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro, i due lavoratori sarebbero caduti da un’altezza di circa cinque metri mentre erano impegnati nel cantiere. I due operai coinvolti sono Bruno Sirignano, 57 anni, e Carmine Spirito, 66 anni. Sirignano ha riportato traumi agli arti inferiori ed è stato ricoverato all’ospedale di Nola: le sue condizioni non sarebbero gravi e non risulta in pericolo di vita. Più critiche, invece, erano apparse fin da subito le condizioni di Spirito, trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare, dove era stato ricoverato in rianimazione, intubato e in prognosi riservata. Nonostante i tentativi dei medici di salvarlo, l’operaio è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate nella caduta. Le forze dell’ordine stanno ora lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del cantiere. L’area è stata sottoposta a rilievi e accertamenti.
di Marco Iandolo
