Nuove Cronache

Comune di Salerno, definito l’assetto delle Commissioni consiliari: ecco chi guiderà i nove organismi

La partita delle Commissioni consiliari è ormai chiusa. Dopo giorni di confronti e di mediazioni all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco, è stato definito lo scacchiere delle nove presidenze delle Commissioni permanenti del Consiglio comunale di Salerno. L’ufficializzazione degli incarichi è attesa per la fine del mese di agosto, ma l’intesa politica sui nomi sarebbe ormai stata raggiunta. La distribuzione delle presidenze rispecchia gli equilibri emersi dopo le elezioni amministrative e tiene conto del peso politico dei gruppi consiliari presenti nell’assise cittadina.  La quota più consistente spetta ai Progressisti per Salerno, che esprimeranno tre presidenti: Avossa, Cosentino e Francese. Due, invece, le Commissioni che saranno guidate da esponenti di A Testa Alta, con Iannelli e Piccininno destinati alla presidenza. Una presidenza ciascuno sarà affidata a Fiorito, in rappresentanza di Salerno per i Giovani, a D’Avenia per i Cristiani Democratici e a Di Popolo per Avanti PSI.  Spazio anche all’opposizione, alla quale sarà assegnata una delle nove Commissioni. La scelta è ricaduta su Marenghi, in un’ottica di rappresentanza delle minoranze all’interno degli organismi consiliari.   Con la definizione delle presidenze prende forma anche il nuovo assetto operativo del Consiglio comunale. Le Commissioni permanenti rappresentano infatti uno snodo fondamentale dell’attività amministrativa, essendo chiamate a esaminare preventivamente atti, regolamenti e proposte che successivamente approdano all’esame dell’aula consiliare. Salvo sorprese dell’ultima ora, la ratifica delle nomine prevista a fine agosto sancirà ufficialmente un accordo politico che, di fatto, appare già definito.

di Fausto Sacco

Exit mobile version