Nuove Cronache

Controlli dei Carabinieri nel turismo: sospese quattro attività, multe per quasi 87mila euro nel Salernitano

Un bilancio pesante quello emerso dalla campagna di vigilanza straordinaria condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno e dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro nel settore turistico-alberghiero. I controlli, effettuati nella prima decade di luglio su disposizione del Comando Generale dell’Arma, hanno interessato 13 strutture tra alberghi e stabilimenti balneari distribuiti sull’intero territorio provinciale. Le verifiche hanno fatto emergere criticità in tutte le attività ispezionate. Dei 64 lavoratori controllati, quasi il 70% presentava irregolarità legate al rapporto di lavoro oppure alla normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le violazioni più gravi riscontrate figurano la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e del Piano di Emergenza ed Evacuazione, omissioni che hanno portato alla sospensione immediata di quattro attività imprenditoriali. Gli ispettori hanno inoltre accertato la mancata formazione dei dipendenti sui rischi connessi alle mansioni svolte e l’assenza della prevista sorveglianza sanitaria, indispensabile per verificare l’idoneità dei lavoratori. Nel corso delle ispezioni sono stati emessi 27 provvedimenti di prescrizione per violazioni del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008), con ammende complessive pari a 48.205 euro. Sul fronte del contrasto al lavoro irregolare, i controlli hanno portato alla scoperta di lavoratori completamente privi di copertura assicurativa e previdenziale in due strutture ricettive. In un’altra attività è stato inoltre accertato l’impiego di un cittadino extracomunitario privo di regolare permesso di soggiorno, circostanza che configura un’ipotesi di reato prevista dall’articolo 22, comma 12, del Testo Unico sull’Immigrazione. Il bilancio finale dell’operazione parla di sanzioni complessive per 86.955 euro, di cui 48.205 euro per ammende e 38.750 euro per sanzioni amministrative legate alla sospensione delle attività e all’impiego di lavoratori in nero. L’operazione rientra nell’attività di prevenzione e contrasto alle irregolarità nel comparto turistico, intensificata nel periodo estivo per garantire il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori, della sicurezza e della legalità nelle imprese del settore.

di Marco Iandolo

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