Controlli a tappeto durante la stagione estiva da parte dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Salerno, impegnati nella tutela della sicurezza alimentare e della salute pubblica nelle province di Salerno, Avellino e Benevento. Nel corso dell’operazione sono state sottoposte a verifica 181 attività, tra stabilimenti balneari, ristoranti, agriturismi, gelaterie, pub e supermercati. Di queste, 112 sono risultate non conformi, pari al 61% delle strutture ispezionate. Le verifiche hanno portato alla sospensione immediata di 27 attività, per un valore complessivo stimato di circa 3,5 milioni di euro. Alla base dei provvedimenti sono state riscontrate diverse criticità igienico-sanitarie, tra cui presenza di insetti infestanti, sporco pregresso, muffa, carenze nella manutenzione, distacchi di intonaco e utilizzo di locali privi delle necessarie autorizzazioni. Particolare attenzione è stata riservata anche agli alimenti. I militari hanno sequestrato e sottratto al consumo diversi quintali di prodotti, tra cui preparati a base di carne, prodotti ittici e molluschi, lattiero-caseari e prodotti dolciari e da forno. In diversi casi sono emerse irregolarità relative alla tracciabilità, alla conservazione degli alimenti e a possibili rischi di contaminazione. Complessivamente sono state contestate sanzioni per circa 120mila euro, soprattutto per la mancata documentazione sulla tracciabilità, l’errata applicazione delle procedure di autocontrollo HACCP e l’assenza delle informazioni obbligatorie destinate ai consumatori. I NAS hanno inoltre impartito numerose prescrizioni e diffide, chiedendo agli operatori di intervenire tempestivamente per eliminare le criticità strutturali e igieniche di minore entità.
di Marco Iandolo
