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Da Avellino ad Amatrice, due studenti del Convitto Nazionale protagonisti di “Tutti a Scuola”

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA
Settembre 23, 2026
Francesco Spagnuolo Gentile e Martina Ramaglia hanno rappresentato il Liceo Classico e il Liceo Classico Europeo alla cerimonia nazionale inaugurale dell’anno scolastico, alla presenza del Presidente Mattarella.

Un’esperienza di alto valore formativo e umano, che ha portato il nome del Convitto Nazionale di Avellino ad Amatrice, nel cuore dei territori segnati dal sisma del Centro Italia. Francesco Spagnuolo Gentile, della 4ª A del Liceo Classico Europeo, e Martina Ramaglia, della 4ª A del Liceo Classico, hanno partecipato dal 16 al 22 settembre alla residenza formativa collegata alla cerimonia nazionale “Tutti a Scuola”, alla presenza delle massime autorità dello Stato.  I due studenti sono stati individuati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla base del merito scolastico e hanno raggiunto Amatrice accompagnati dalla professoressa Maria Antonia Vesce. Un appuntamento particolarmente significativo anche per il luogo scelto, a dieci anni dal terremoto che colpì il Centro Italia.  “Subito ci ha colpito la distruzione intorno a noi – raccontano Francesco e Martina –. I palazzi ultimati erano veramente pochi rispetto a quelli feriti dal terremoto”. Accanto alle ferite ancora visibili, però, i ragazzi hanno incontrato l’accoglienza della comunità locale e avuto modo di conoscere la storia di Amatrice attraverso la visita al museo cittadino.  Durante la settimana, gli studenti sono stati coinvolti in un intenso percorso laboratoriale dedicato al body tapping, la percussione corporea, sotto la guida di una coreografa francese. Fino a sei ore di prove al giorno, anche in luoghi fortemente simbolici come le piazze di Illica e Pescara del Tronto, fino alla performance finale trasmessa in diretta su Rai 1. Francesco e Martina hanno così contribuito alla realizzazione della sigla ufficiale della manifestazione, esibendosi poi sul palco principale davanti alle telecamere della televisione nazionale.  Tra i momenti più significativi della settimana, l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, ai quali i due studenti hanno avuto l’opportunità di stringere personalmente la mano.  Nel corso della cerimonia, Mattarella ha richiamato il ruolo centrale della scuola come luogo di integrazione e di apertura, ricordando il principio sancito dall’articolo 34 della Costituzione: “La scuola prepara tutti, è aperta a tutti”.   Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Dirigente Scolastico, professor Attilio Lieto: “Siamo profondamente fieri di Francesco e Martina, che hanno affrontato un’esperienza formativa unica, basata sul loro merito e impegno nello studio. Hanno saputo unire l’arte del body tapping alla consapevolezza della storia, scoprendo anche la complessa macchina organizzativa che si cela dietro un grande evento di Stato e rappresentando la nostra scuola ai massimi livelli istituzionali”.   Per il Convitto Nazionale di Avellino, dunque, una partecipazione che va oltre la semplice presenza a una manifestazione nazionale: un’occasione di crescita, confronto e memoria, vissuta da due giovani studenti che hanno portato ad Amatrice entusiasmo, talento e il volto di una scuola profondamente legata alla formazione e alla cultura.

di Mat. Lib.