Salerno sceglie ancora Vincenzo De Luca. L’ex presidente della Regione Campania torna alla guida della città con una vittoria larga e immediata, chiudendo la partita già al primo turno. Le prime proiezioni avevano lasciato pochi dubbi e, con lo scrutinio ancora in corso, il distacco dagli avversari è apparso subito incolmabile. Con oltre il 56% dei consensi e un’affluenza superiore al 63%, De Luca conquista il suo quinto mandato pieno da sindaco, confermando un rapporto politico e personale con Salerno che dura da oltre trent’anni. Alle sue spalle il candidato del centrodestra Gherardo Maria Marenghi, fermo intorno al 18%, mentre Franco Massimo Lanocita, sostenuto da Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra, si attesta poco sopra il 12%. “È un voto che mi riempie d’orgoglio e mi emoziona. Da domani saremo al lavoro per la nostra comunità, in maniera concreta, senza respiro”, ha dichiarato De Luca subito dopo i primi risultati. Ancora una volta il leader salernitano ha scelto di correre senza simboli di partito, sostenuto esclusivamente da liste civiche. Assente il logo del Partito Democratico, nonostante il figlio Piero De Luca ne sia il segretario regionale. Una strategia ormai consolidata che punta più sul consenso personale che sulle alleanze tradizionali del centrosinistra. Durante la campagna elettorale De Luca ha rilanciato temi e progetti che portano il marchio del suo stile diretto e spesso provocatorio. Al centro del programma la sicurezza urbana, con un messaggio rivolto soprattutto ai giovani: “Né droga né coltelli”. Ma anche grandi interventi di riqualificazione urbana e turistica, con l’ambizione di trasformare Salerno in una sorta di “Montecarlo del Sud”. Tra le proposte più discusse figurano nuovi residence e piscine nell’area dello stadio Arechi, un campo da tennis sul mare capace di ospitare eventi internazionali fino a 3.500 spettatori, un piano regolatore dei servizi e la creazione di una “città della sicurezza cardiologica”. Non sono mancati riferimenti agli anziani, invitati a prestare attenzione alle truffe, e agli animali domestici, con l’idea di un pronto soccorso veterinario attivo 24 ore su 24. La carriera politica di De Luca a Salerno inizia nel 1993, nel pieno della stagione di Tangentopoli. Da allora una lunga serie di vittorie elettorali: nel 1997 conquista il Comune al primo turno con oltre il 71%, nel 2006 supera il 42%, mentre nel 2011 registra il vero trionfo con oltre il 74% dei voti. Dopo dieci anni alla guida della Regione Campania, dal 2015 al 2025, torna ora nel salone del Gonfalone di Palazzo di Città. Ancora una volta da vincitore.
di Marco Iandolo
