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Di Battista rientra in Italia da Cuba: venerdì il rimpatrio in aeroambulanza

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Settembre 02, 2026
Dopo il malore e il ricovero sull’isola, l’ex deputato del Movimento 5 Stelle annuncia sui social il ritorno in Italia. Il trasporto sanitario sarà coperto dalla polizza assicurativa stipulata prima della partenza: “Sono stati giorni difficili, ma sono ottimista”.

Alessandro Di Battista si prepara a rientrare in Italia dopo i giorni trascorsi in ospedale a Cuba a seguito del malore che lo ha colpito il 28 agosto.  L’ex deputato del Movimento 5 Stelle ha annunciato sui social che il rimpatrio è previsto per venerdì 4 settembre e avverrà a bordo di un’aeroambulanza. Il trasporto sanitario sarà coperto dalla polizza assicurativa che Di Battista aveva sottoscritto prima della partenza, evitando così che i costi del trasferimento gravino direttamente sulla sua famiglia. “Sono stati giorni difficili, ma sono ottimista”, ha scritto Di Battista nel suo aggiornamento, confermando così la volontà di tornare in Italia e proseguire il percorso di recupero.  Nel suo messaggio l’ex parlamentare ha rivolto anche un ringraziamento ai medici e al personale sanitario cubano che lo hanno assistito durante il ricovero. Un riconoscimento rivolto a chi lo ha seguito nelle ore e nei giorni successivi al malore, in una situazione che aveva inizialmente destato preoccupazione. Il trasferimento in aeroambulanza consentirà di effettuare il viaggio nelle condizioni di sicurezza necessarie e con l’assistenza sanitaria prevista durante il volo. Una volta rientrato in Italia, Di Battista potrà proseguire le cure e gli accertamenti sotto la supervisione dei sanitari italiani.  L’annuncio del rimpatrio segna dunque un passaggio importante dopo una settimana caratterizzata dall’apprensione per le sue condizioni di salute. Ora l’attenzione è rivolta al viaggio di ritorno e alla successiva fase di recupero. Di Battista, intanto, sceglie di guardare avanti con fiducia, affidando ai social un messaggio rassicurante e di gratitudine verso chi lo ha assistito a Cuba.

di Fausto Sacco