Quinto giorno di gare alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e per l’Italia è una giornata da incorniciare, soprattutto nello slittino. Arriva infatti una storica doppietta d’oro nel doppio: prima con Andrea Voetter e Marion Oberhofer nella prova femminile, poi con Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner in quella maschile. Voetter e Oberhofer hanno dominato la gara riportando il tricolore sul gradino più alto del podio olimpico nello slittino a vent’anni dall’ultima volta, quando a riuscirci fu Armin Zoeggeler. Un successo netto, costruito con due discese perfette che non hanno lasciato spazio alle avversarie. Poche ore dopo è arrivato anche il trionfo nel doppio maschile, con Rieder e Kainzwaldner protagonisti di una prova impeccabile che ha completato una giornata già entrata nella storia dello sport azzurro. Buona partenza anche per il curling maschile: l’Italia ha superato 7-6 la Svezia, campione olimpica in carica, al termine di una sfida combattuta e decisa solo nelle ultime mani. Meno brillante invece la prova nel SuperG maschile. Dominik Paris è uscito alla sesta porta dopo aver perso uno sci, mentre Franzoni ha chiuso al sesto posto, restando fuori dal podio. A festeggiare è stato lo svizzero Von Allmen, al terzo oro olimpico dopo i successi in discesa libera e combinata. «È pazzesco, non l’avrei mai sognato», ha commentato. Nel biathlon femminile niente medaglie per l’Italia: Dorothea Wierer ha chiuso quinta, più indietro Lisa Vittozzi. Doppietta francese con l’oro di Julia Simon davanti alla connazionale Lou Jeanmonnot, terza la bulgara Lora Hristova. In serata l’esordio delle nazionali maschili di curling e hockey, entrambe impegnate contro la Svezia. A Cortina presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che assisterà ad alcune gare, tra cui il SuperG femminile con in pista Sofia Goggia e Federica Brignone.
di Fausto Sacco
