La designazione di Roberto Fico come candidato del centrosinistra per la presidenza della Regione Campania continua a far discutere. Tra le voci critiche spicca quella dell’Onorevole Gianfranco Rotondi, esponente di lungo corso della politica italiana, che in un tweet ha espresso la sua contrarietà alla scelta del Partito Democratico. “Ho rispetto per Fico – ha scritto Rotondi – ma il Pd nasce da energie e forze politiche che sono state la definizione della politica nella storia della Repubblica. Consegnarsi al leader dell’antipolitica sarà per il Pd una vittoria di Pirro”. Il riferimento è all’ex presidente della Camera, figura di spicco del Movimento 5 Stelle, che negli ultimi mesi ha raccolto il sostegno di gran parte della coalizione progressista in Campania. La sua candidatura rappresenta una sfida importante per il centrosinistra, che punta a confermare la guida della Regione dopo l’esperienza di Vincenzo De Luca. Le parole di Rotondi mettono in luce le tensioni ancora irrisolte nel rapporto tra il Pd e il M5S. Se da un lato c’è la volontà di consolidare il fronte progressista in chiave nazionale e locale, dall’altro permane la diffidenza di una parte del mondo democratico verso i grillini, spesso bollati come portatori di “antipolitica”. La campagna elettorale campana si preannuncia dunque come un test politico di grande rilevanza non solo per la Regione, ma anche per gli equilibri futuri del centrosinistra a livello nazionale.
di Marco Iandolo
