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Emissioni di Metano Invariate: L’AIE richiama l’attenzione sugli sforzi per il clima

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Il problema delle emissioni di metano globale continua a persistere, segnalando una sfida ardua per il raggiungimento degli obbiettivi climatici internazionali. Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia (AIE), le emissioni di questo pericoloso gas serra hanno registrato un leggero aumento, con la produzione e l’uso di combustibili fossili che nel solo 2023 hanno rilasciato circa 120 milioni di tonnellate di metano nell’atmosfera.

Il Global Methane Tracker, che si è aggiornato per la prima volta dopo la conclusione della Cop28 di dicembre 2023, fotografa una situazione critica: il metano da combustibili fossili rimane a livelli troppo alti per raggiungere gli obiettivi posti dall’Accordo di Parigi. Per contenere l’aumento delle temperature globali entro 1,5 gradi centigradi, secondo l’AIE, si dovrebbe mirare a una riduzione delle emissioni di metano del 75% entro la fine di questo decennio.

Reso noto per le sue potenti proprietà di riscaldamento, il metano è uno dei principali contribuenti al riscaldamento globale, essendo responsabile di quasi un terzo dell’aumento delle temperature globali dall’inizio della rivoluzione industriale. La sua persistenza nell’atmosfera è meno duratura rispetto all’anidride carbonica, ma la sua capacità di intrappolare il calore è molto superiore su un arco temporale di 20 anni, rendendolo un bersaglio chiave nelle strategie di mitigazione dei cambiamenti climatici.

Nonostante la gravità della situazione, la Cop28 ha sancito un barlume di speranza, delineando una potenziale svolta grazie a nuove politiche, normative e impegni presi a livello globale. L’AIE prevede che gli sforzi per ridurre il metano cominceranno ad accelerare a partire dal 2024, spinti dall’impulso del vertice di Dubai. In particolare, se tutti gli impegni presi dai paesi e dalle aziende venissero attuati con rigore e precisione, si potrebbe conseguire una riduzione del 50% delle emissioni da combustibili fossili entro il 2030.

Tuttavia, c’è ancora molto da fare: gli impegni presi non sono ancora sostenuti da piani di azione concreti e manca spesso un’adeguata implementazione di politiche e regolamenti che possano trasformare le promesse in realtà. L’AIE urge i governi e il settore privato a passare dalle parole ai fatti, sottolineando l’importanza dell’attuazione di misure effettive ed immediate per contenere le emissioni di metano e limitare così le future conseguenze dei cambiamenti climatici sull’ambiente e sulla società.

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