Ancora una tragedia sul lavoro scuote la Campania. Un operaio di 54 anni ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri dopo essere precipitato dal quarto piano di una palazzina in via Niglio 19, a Ercolano, mentre era impegnato in alcuni lavori di muratura. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava lavorando sul balcone di un’abitazione quando, per cause ancora da accertare, avrebbe improvvisamente perso l’equilibrio, precipitando nel vuoto. Il corpo è finito davanti all’androne dell’edificio, sotto gli occhi di alcuni residenti che hanno immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e disposto il trasferimento d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli. Nonostante i tentativi dei medici, il 54enne è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle gravissime lesioni riportate nella caduta. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine e degli ispettori competenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente. Le verifiche riguardano anche la posizione lavorativa della vittima e il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul cantiere. La salma è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria in attesa dell’esame autoptico. L’ennesimo incidente mortale riaccende il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nel comparto dell’edilizia, tra i settori maggiormente esposti al rischio di infortuni. Una nuova vita spezzata che va ad allungare il già drammatico elenco delle vittime del lavoro in Campania, rilanciando l’urgenza di rafforzare controlli, prevenzione e tutele per i lavoratori.
di Marco Iandolo
