Sarà dedicata ai valori fondanti dell’Europa – pace, solidarietà, sicurezza e coesione – la dodicesima edizione dell’Europe Day organizzata dall’Università degli Studi di Salerno, in programma venerdì 8 maggio 2026 alle ore 11.00 presso l’Aula Pecoraro. L’iniziativa, promossa dal Center for European Studies, si inserisce nel calendario ufficiale delle celebrazioni europee e assume quest’anno un significato particolarmente rilevante: ricorre infatti il quarantesimo anniversario delle prime celebrazioni ufficiali della Giornata dell’Europa e dell’adozione pubblica della bandiera e dell’inno dell’Unione Europea. Protagonista della giornata sarà Giovanni Moro, docente alla Sapienza Università di Roma e figlio dello statista Aldo Moro, che terrà una Lectio Magistralis dal titolo “Identità europea e pratiche di cittadinanza”, offrendo una riflessione sulle trasformazioni della partecipazione democratica e sul ruolo attivo dei cittadini nella costruzione europea. “L’Europe Day quest’anno ha un significato ancora più forte”, sottolinea il Rettore Virgilio D’Antonio, ricordando come i principi fondamentali dell’Unione Europea – dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza e Stato di diritto – rappresentino ancora oggi un riferimento imprescindibile. L’obiettivo dell’ateneo, evidenzia, è quello di confermarsi come spazio di dialogo aperto e inserito nel dibattito globale. L’incontro richiama inoltre la storica Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, considerata l’atto di nascita del processo di integrazione europea. Un momento simbolico che, oggi più che mai, invita a riflettere sulle sfide attuali del continente, tra tensioni geopolitiche, dibattiti sul riarmo e spinte sovraniste. “Abbiamo bisogno di rilanciare con forza il progetto di un’Europa unita”, afferma Massimo Pendenza, direttore del Center for European Studies, sottolineando come la celebrazione dell’Europe Day rappresenti non solo un momento commemorativo, ma anche un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza a una comunità di valori condivisi. Sulla stessa linea Orlando Troisi, delegato alla Terza Missione dell’ateneo, che evidenzia il ruolo dell’Unione nel garantire diritti, libertà e dignità, invitando a una rinnovata coesione di fronte alle sfide globali. La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore, seguiti dagli interventi di Maurizio Merico, direttore del Dipartimento di Studi Politici e Sociali, dello stesso Troisi e del senatore Giuseppe Lumia, già presidente della Commissione parlamentare Antimafia. A coordinare i lavori sarà Massimo Pendenza. Ad arricchire l’evento anche un momento musicale: gli studenti del Liceo Musicale Alfano I di Salerno, diretti dal maestro Angelo Spinelli, eseguiranno l’“Inno alla Gioia”, simbolo dell’Europa unita e della fratellanza tra i popoli. Un appuntamento che si conferma, dunque, non solo celebrativo ma anche profondamente attuale, capace di stimolare riflessioni sul futuro dell’Europa e sul ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una cittadinanza consapevole e partecipata.
di Fausto Sacco
