Nuove Cronache

Ex direttrice scolastica condannata dalla Corte dei conti: dovrà risarcire oltre 1,3 milioni di euro

Una condanna complessiva al pagamento di circa 1,3 milioni di euro è stata emessa dalla Sezione giurisdizionale della Corte dei conti della Campania nei confronti di una ex direttrice amministrativa di alcuni istituti scolastici della provincia di Caserta. I giudici contabili hanno dichiarato la contumacia della donna, già condannata in via definitiva a sette anni di reclusione per le stesse vicende in sede penale.  Secondo quanto ricostruito dalla Procura erariale e accolto nella sentenza, l’ex funzionaria avrebbe posto in essere una serie di condotte finalizzate ad alterare la contabilità scolastica e a contraffare mandati di pagamento, appropriandosi nel tempo di ingenti somme di denaro destinate agli istituti scolastici e, in alcuni casi, a soggetti terzi. Tra gli episodi contestati figura anche l’appropriazione delle somme versate in contanti dalle famiglie degli alunni per le coperture assicurative e per la partecipazione ai viaggi di istruzione presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Castel Morrone. Secondo la Corte, nel 2012 sarebbero stati sottratti oltre 48 mila euro, mai versati nelle casse della scuola. La parte più consistente della condanna riguarda però il danno d’immagine arrecato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, quantificato in 891.955 euro. Nelle motivazioni, i giudici sottolineano come la vasta eco mediatica della vicenda, rilanciata da organi di stampa locali e nazionali, abbia provocato una significativa lesione del prestigio dell’amministrazione pubblica.  “La reiterata condotta illecita – si legge nel provvedimento – ha determinato una diminuzione dell’apprezzamento dei cittadini nei confronti degli organi preposti alla gestione della cosa pubblica”, alimentando la percezione di un’amministrazione inefficiente e incapace di garantire un corretto utilizzo delle risorse destinate alla scuola. Oltre al danno d’immagine, la Corte dei conti ha riconosciuto un danno patrimoniale diretto pari a 445.977,66 euro. La somma dovrà essere corrisposta a favore di tre istituti scolastici: 126.741 euro all’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Castel Morrone, 1.630 euro alla Scuola Media Statale “Pascoli” di Casagiove e 317.605 euro all’Istituto Comprensivo “Collecini – Giovanni XXIII” di Caserta. La sentenza potrà essere impugnata in appello nei termini previsti dalla legge.

di Marco Iandolo

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