Campania e Basilicata stringono un’alleanza istituzionale per difendere il ruolo delle Regioni nella gestione dei fondi europei e contrastare le ipotesi di un maggiore accentramento delle competenze da parte dello Stato. È questo l’esito dell’incontro svoltosi a Napoli tra il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, e il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella. Al centro del confronto la riforma della governance dei fondi comunitari, che secondo i due presidenti rischia di ridurre il peso delle Regioni nella programmazione delle risorse. “Sarebbe un aspetto drammatico”, ha dichiarato Manfredi, sottolineando come il Mezzogiorno abbia dimostrato negli ultimi anni di saper utilizzare efficacemente i fondi europei e le risorse del PNRR, contribuendo alla crescita economica del Sud. Sulla stessa linea Pittella, che ha rivendicato un maggiore coinvolgimento delle assemblee legislative regionali nei processi decisionali europei e nazionali. Per il presidente del Consiglio regionale lucano è necessario restituire centralità ai Consigli regionali nella fase di programmazione, valorizzando il contributo dei territori. L’intesa tra Campania e Basilicata guarda anche alle principali sfide comuni: dalla crisi del comparto automotive al completamento dell’Alta Velocità Bari-Napoli, passando per il potenziamento dell’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, il rilancio della Zona economica speciale e la valorizzazione del porto di Salerno. L’obiettivo è costruire un coordinamento stabile tra le Regioni del Mezzogiorno, capace di incidere sulle scelte del Governo e dell’Unione europea e di promuovere una strategia condivisa di sviluppo, con il Sud protagonista delle politiche di crescita e coesione.
di Fausto Sacco
