La macchina organizzativa di Forza Italia in Campania entra nel vivo in vista del Congresso regionale del prossimo 9 settembre. Il partito azzurro si prepara all’appuntamento con l’obiettivo di garantire la massima partecipazione degli iscritti e, soprattutto, di coinvolgere in maniera capillare i territori. Per consentire agli iscritti di prendere parte alle procedure congressuali, sono previsti seggi in tutte le province campane. Una scelta che punta a rendere più semplice e diffusa la partecipazione, rafforzando il legame tra la struttura regionale del partito e le realtà territoriali. Il Congresso rappresenterà un passaggio importante per il futuro di Forza Italia in Campania, chiamata al rinnovo della propria classe dirigente. L’organizzazione messa in campo dal partito mira dunque non soltanto a garantire il regolare svolgimento delle procedure, ma anche a stimolare una maggiore partecipazione degli iscritti e a riaccendere il confronto politico nei territori.
La partita per il Coordinatore regionale
Rimane, intanto, ancora aperto il capitolo relativo alle candidature alla carica di Coordinatore regionale. Il regolamento congressuale prevede una precisa forma di partecipazione e di rappresentanza delle province, rendendo necessario un percorso che tenga conto degli equilibri territoriali. La partita, tuttavia, è tutt’altro che chiusa. Il termine per la presentazione delle mozioni è infatti fissato al 7 settembre, appena 48 ore prima della celebrazione del Congresso regionale. Una scadenza ravvicinata che lascia ancora spazio a possibili evoluzioni, accordi dell’ultima ora e, perché no, anche a qualche colpo di scena. Gli equilibri interni al partito potrebbero dunque definirsi nelle prossime settimane, mentre dai territori si attendono indicazioni sempre più chiare sul futuro assetto regionale.
Territori protagonisti
Il lavoro organizzativo delle prossime settimane sarà quindi decisivo. La presenza dei seggi in tutte le province testimonia la volontà di Forza Italia di trasformare il Congresso in un momento di reale partecipazione della propria base, facendo dei territori uno degli elementi centrali del nuovo corso. Il 9 settembre sarà quindi il momento della verifica finale. Ma prima di quella data, con la scadenza del 7 settembre per la presentazione delle mozioni, la situazione potrebbe ancora cambiare. La corsa alla guida regionale resta aperta e il confronto interno agli azzurri campani è destinato a intensificarsi proprio nelle battute conclusive.
di Marco Iandolo
