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Frattamaggiore, officina abusiva nei guai: sequestrati anche due veicoli carichi di rifiuti

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Settembre 29, 2026
Senza autorizzazioni per scarichi ed emissioni, l’attività è stata sequestrata dalla Polizia Metropolitana di Napoli. Denunciato uno dei tre soggetti identificati e accertata anche la presenza di un lavoratore non regolarmente inquadrato.

Un’officina meccanica priva delle necessarie autorizzazioni ambientali è stata sequestrata dalla Polizia Metropolitana di Napoli nel corso di un’attività di controllo del territorio a Frattamaggiore. Gli accertamenti hanno portato anche al sequestro di due veicoli riconducibili all’attività e utilizzati, secondo quanto emerso, per contenere rifiuti di diversa natura.  Durante il controllo, gli agenti hanno identificato tre persone. Una di queste è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria, mentre è stata accertata anche la presenza di un lavoratore non regolarmente inquadrato. Sul fronte ambientale, le verifiche hanno evidenziato diverse irregolarità. L’officina risultava infatti sprovvista dell’autorizzazione allo scarico nella pubblica fognatura delle acque reflue industriali. Mancava inoltre l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera relativa sia alle operazioni di saldatura sia ai fumi prodotti dai veicoli sottoposti a riparazione. Secondo quanto accertato dagli agenti, i fumi venivano convogliati attraverso un aspiratore e scaricati direttamente all’esterno dell’officina, senza alcun sistema di depurazione. Una situazione che, secondo la Polizia Metropolitana, configura violazioni della normativa prevista dal Testo Unico Ambientale, il D.Lgs. 152/2006. Particolare attenzione è stata inoltre riservata ai due veicoli trovati nelle vicinanze dell’officina e ritenuti riconducibili all’attività. Entrambi sono stati sottoposti a sequestro perché contenenti rifiuti: tra il materiale rinvenuto, parti meccaniche, batterie, radiatori e oli di vario genere. Uno dei due mezzi risulta essere di proprietà del titolare dell’officina. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo ambientale e del territorio condotte nella provincia di Napoli. Le attività sono seguite dal comandante della Polizia Metropolitana, Lucia Rea, in linea con le indicazioni emerse durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Napoli, Michele Di Bari. Il controllo rientra inoltre nelle iniziative promosse nell’ambito dell’Action Day per la Terra dei Fuochi, attraverso la Cabina di Regia della Prefettura, con particolare attenzione alle attività potenzialmente interessate da violazioni in materia ambientale e gestione dei rifiuti. L’intervento ha così portato alla sospensione dell’attività attraverso il sequestro dell’officina e dei due veicoli, mentre gli ulteriori accertamenti saranno rimessi alle autorità competenti.

di Fausto Sacco