Nuove Cronache

Furto in abitazione in Alta Irpinia, un arresto e una denuncia dopo le perquisizioni dei Carabinieri

Importante sviluppo nelle indagini su un furto aggravato in abitazione avvenuto nei mesi scorsi in Alta Irpinia. Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, con il supporto dei militari delle Compagnie di Eboli e Montella, hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica nell’ambito di un procedimento penale relativo al colpo messo a segno ai danni di un’abitazione del territorio. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura e sviluppata dai Carabinieri della Stazione di Lioni, ha preso avvio dagli accertamenti condotti dopo il furto consumato nell’abitazione della persona offesa, temporaneamente assente. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, ignoti si sarebbero introdotti nell’immobile impossessandosi di beni di valore e di un’arma regolarmente detenuta. Le perquisizioni effettuate nei confronti di due soggetti indagati hanno consentito di acquisire ulteriori elementi ritenuti utili per il prosieguo delle indagini. In particolare, a Conza della Campania, uno degli indagati, un uomo di 46 anni, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione illegale di una pistola con matricola abrasa, del relativo munizionamento, nonché di sostanza stupefacente del tipo cocaina e di materiale considerato idoneo al confezionamento della droga. Per il secondo indagato, residente in provincia di Salerno, è invece scattata una denuncia in stato di libertà per l’ipotesi di detenzione illegale di munizioni. Tutto il materiale rinvenuto durante le operazioni è stato sottoposto a sequestro dagli investigatori. L’attività investigativa prosegue per verificare eventuali collegamenti con il furto in abitazione e per accertare ogni ulteriore circostanza utile alla ricostruzione dei fatti. Come previsto dalla normativa vigente, la Procura precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

di Marco Iandolo

Exit mobile version