Nuove Cronache

Giovani talenti protagonisti a IdeativItaly 2026: il futuro del Made in Italy passa dal Carcere Borbonico

Una delegazione di undici alunni del Liceo Classico Europeo del Convitto Nazionale, accompagnati dai docenti Antonio Caradonna e Maria Antonia Vesce, prende parte all’edizione 2026 di IdeativItaly, la manifestazione dedicata all’innovazione nel Made in Italy e organizzata da Ideativita S.r.l., riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.   L’iniziativa, in programma il 14 e 15 aprile presso il Complesso Monumentale del Carcere Borbonico, si inserisce nel calendario della Giornata Nazionale del Made in Italy e rappresenta un’importante occasione di incontro tra giovani, imprese, istituzioni e mondo accademico. Un contesto dinamico e stimolante, pensato per valorizzare talento, creatività e competenze tecnologiche delle nuove generazioni.  Durante le due giornate, gli studenti sono coinvolti in un ricco programma di interventi, dimostrazioni e attività esperienziali, tutte orientate all’innovazione e alle nuove tecnologie. Momento centrale dell’evento è l’hackathon, una vera e propria sfida creativa che mette alla prova capacità progettuali, spirito di squadra e problem solving.  I partecipanti, infatti, hanno a disposizione 24 ore — dal pomeriggio del 14 aprile fino alle ore 12 del giorno successivo — per ideare e sviluppare un prodotto autentico, rispondendo a specifiche richieste e confrontandosi con scenari reali. Un’esperienza immersiva che favorisce un approccio concreto e collaborativo all’innovazione.  Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore e Dirigente Scolastico, professor Attilio Lieto, presente all’evento, che ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa. Secondo il dirigente, manifestazioni come IdeativItaly rappresentano un ponte efficace tra scuola e mondo del lavoro, offrendo agli studenti stimoli preziosi per il loro futuro professionale. Un’esperienza che va oltre la semplice partecipazione: un’opportunità per crescere, confrontarsi e immaginare nuove prospettive. In un dialogo continuo tra tradizione e innovazione, sono proprio i giovani a essere chiamati a costruire il futuro del Made in Italy.

di Mat. Lib.

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