Site icon Nuove Cronache

Gli Oklahoma City Thunder conquistano la vetta della Western Conference

#image_title

Gli equilibri della Western Conference della NBA hanno subìto un’importante variazione nella notte, con la sconfitta dei Minnesota Timberwolves per mano dei Los Angeles Clippers, con un punteggio di 89-88. I Timberwolves hanno perso così la testa della classifica, superati dagli Oklahoma City Thunder che, non senza difficoltà, sono riusciti a prevalere sui Phoenix Suns con il risultato di 118-110. La partita sembrava decisa grazie all’eccellente prestazione di Shai Gilgeous-Alexander, autore di 35 punti, 8 rimbalzi, 9 assist e 3 stoppate, ma i Suns non hanno mollato fino all’ultimo, trascinati dai 31 punti di Bradley Beal e dai 31 rimbalzi di Jusuf Nurkic, che hanno stabilito il record di rimbalzi in una singola partita negli ultimi 14 anni in NBA.

Sul fronte orientale, i Boston Celtics continuano a dimostrare il loro dominio stagionale, ottenendo l’undicesima vittoria consecutiva e il terzo successo più ampio della loro storia, annientando i Golden State Warriors con il punteggio di 140-88. I Celtics, trainati da un ispirato Jayson Tatum, che ha messo a segno 22 dei suoi 27 punti nel primo periodo, sono così riusciti a mostrare ancora una volta la loro supremazia nell’Eastern Conference, lasciando poco spazio agli avversari, con Stephen Curry limitato a soli 4 punti.

Nel frattempo, a San Antonio, i Spurs hanno sconfitto gli Indiana Pacers per 117-105, con una performance di rilievo di Victor Wembanyama che ha registrato 31 punti, 12 rimbalzi, 6 assist e 6 stoppate. Le prestazioni superlative tuttavia non finiscono qui, dato che Luka Doncic con la sua tripla doppia da 38 punti, 11 rimbalzi e 10 assist ha brillato nonostante la sconfitta dei suoi Dallas Mavericks contro i Philadelphia 76ers, in un match terminato 120-116.

La serata è stata amara per i New York Knicks che, dopo l’infortunio del loro leader Jalen Brunson, hanno ceduto 107-98 contro i Cleveland Cavaliers. Orlando Magic ha invece prevalso sui Detroit Pistons con un netto 113-91, con Paolo Banchero in evidenza grazie ai suoi 29 punti. Anche se Simone Fontecchio, uscito dalla panchina, ha aggiunto 15 punti, risultando il secondo miglior marcatore della sua squadra, la prestazione collettiva dei Pistons è stata insoddisfacente.

Queste recenti vicende sul parquet della NBA disegnano dunque una nuova mappa dell’equilibrio di potere tra le squadre, riuscendo a mantenere viva la suspense e l’entusiasmo per le prossime fasi della stagione cestistica americana.

Exit mobile version