Il nome dell’architetto Angelo Allegretti resterà legato per sempre a uno dei luoghi più significativi della storia di Grottole, in provincia Matera. Una sala del Castello Sichinulfo è stata infatti intitolata alla sua memoria nel corso di una cerimonia promossa dall’Amministrazione comunale e svoltasi ieri, 11 agosto. Un riconoscimento che nasce dalla volontà di ricordare una figura che, nel corso della sua attività professionale e del suo impegno civile, ha dedicato tempo, competenze e passione alla comunità grottolese, contribuendo alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio. Allegretti, scomparso nel 2017, aveva rivolto una parte significativa del proprio impegno alla promozione di iniziative culturali e alla tutela dei beni che rappresentano la memoria e l’identità di Grottole. Tra questi, un ruolo particolare ha avuto proprio il Castello Sichinulfo, luogo simbolo della comunità e della sua storia. L’intitolazione della sala era stata deliberata dalla Giunta comunale lo scorso 14 luglio. L’iniziativa ha quindi ottenuto l’autorizzazione della Prefettura di Matera e il parere favorevole della Deputazione di Storia Patria per la Lucania, completando l’iter necessario per rendere permanente il riconoscimento. “Intitolare ad Angelo Allegretti una sala del Castello Sichinulfo ha per noi un significato particolare – ha dichiarato il sindaco Filippo Carretta –. Abbiamo voluto legare il suo nome a uno dei luoghi simbolo di Grottole, alla cui conoscenza e valorizzazione ha dedicato tanto del suo impegno”. Il primo cittadino ha sottolineato anche il valore della memoria come strumento attraverso cui una comunità può trasmettere alle nuove generazioni l’esempio di chi ha contribuito alla sua crescita. “È il nostro modo di dirgli grazie e, allo stesso tempo, di consegnare il suo esempio alle nuove generazioni – ha aggiunto Carretta –. Una comunità custodisce la propria storia anche attraverso la memoria delle persone che hanno scelto di mettere competenze, tempo e passione al suo servizio”. Con l’intitolazione, dunque, il Comune di Grottole non si limita a ricordare una personalità che ha avuto un ruolo nella vita culturale del paese, ma lega concretamente la memoria di Allegretti a uno dei luoghi più rappresentativi della comunità. La sala del Castello Sichinulfo diventa così un segno permanente di riconoscenza e, al tempo stesso, un modo per mantenere vivo quel rapporto tra persone, memoria e patrimonio che costituisce una parte importante dell’identità di Grottole.
di Fausto Sacco
