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GULLOCAM debutta all’Arena di Verona: una nuova prospettiva per le riprese dello spettacolo

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Settembre 26, 2026
A Verona, durante l’evento internazionale Tomorrowland del 25 settembre, una nuova soluzione tecnologica italiana ha portato una telecamera direttamente dal palco, aprendo prospettive di ripresa inedite e senza la presenza dell’operatore in posizione fissa.

Ci sono luoghi nei quali arrivare significa semplicemente esserci. E poi ce ne sono altri nei quali arrivare significa lasciare un segno.  Il 25 settembre 2026, nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona, in occasione dell’evento internazionale Tomorrowland, è andato in scena un debutto destinato ad attirare l’attenzione degli addetti ai lavori del settore dello spettacolo e della produzione audiovisiva. Davanti a un pubblico di oltre 12.000 spettatori, ha fatto il suo esordio GULLOCAM, una soluzione di ripresa progettata per portare una telecamera in posizioni e prospettive difficilmente raggiungibili con i sistemi tradizionali.  L’elemento più significativo dell’iniziativa è proprio nella filosofia che accompagna il progetto: avvicinare la telecamera allo spettacolo senza introdurre nello spazio scenico la presenza ingombrante dell’operatore, consentendo così di esplorare punti di vista nuovi e immagini più immersive.

Una telecamera che entra nello spettacolo

Il debutto all’Arena di Verona rappresenta un passaggio particolarmente significativo per un progetto nato in Italia e rivolto a un settore, quello dei grandi eventi e delle produzioni live, nel quale tecnologia, creatività e rapidità operativa devono necessariamente convivere. La possibilità di collocare una telecamera in punti strategici del palco e dell’area scenica consente infatti di ottenere immagini che difficilmente potrebbero essere realizzate attraverso una tradizionale postazione di ripresa. Non si tratta soltanto di aggiungere una nuova telecamera a un sistema già esistente, ma di ripensare il punto di osservazione. È questo, probabilmente, l’aspetto più interessante di GULLOCAM: la tecnologia diventa uno strumento per modificare il linguaggio visivo dello spettacolo.

Dall’Italia una sfida alla tecnologia dello spettacolo

Il debutto veronese assume inoltre un significato particolare perché avviene all’interno di una delle location più riconoscibili al mondo. L’Arena di Verona è un luogo nel quale si sono esibiti alcuni dei più importanti protagonisti della musica e dello spettacolo internazionale. Portare proprio qui una tecnologia sviluppata per creare nuove modalità di ripresa significa sottoporre il progetto a un contesto di altissimo profilo e a condizioni operative tipiche dei grandi eventi. Per chi ha ideato e sviluppato GULLOCAM, l’appuntamento del 25 settembre non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso.  “Per centinaia di artisti l’Arena di Verona rappresenta un punto di arrivo. Per me, invece, è stato un punto di partenza”, è il concetto espresso dall’ideatore del progetto raccontando il debutto.  Una frase che sintetizza bene la filosofia alla base dell’iniziativa: utilizzare una delle più prestigiose vetrine dello spettacolo internazionale come banco di prova per una tecnologia pensata per il futuro delle produzioni live.

Le immagini racconteranno il risultato

Il vero test, ora, saranno le immagini. Nei prossimi giorni verranno infatti diffuse le riprese realizzate durante l’evento. Saranno proprio quei filmati a permettere di comprendere concretamente le potenzialità della soluzione e la differenza tra una ripresa tradizionale e una telecamera capace di inserirsi fisicamente nello spazio dello spettacolo, raggiungendo prospettive normalmente difficili da ottenere. È sul terreno della pratica che GULLOCAM dovrà quindi dimostrare la propria versatilità: concerti, grandi eventi, produzioni televisive, spettacoli e tutte quelle situazioni nelle quali ottenere un’immagine particolare può fare la differenza nella narrazione audiovisiva.

Un nuovo capitolo per i service

Il settore dei service per lo spettacolo è da sempre caratterizzato dalla ricerca di soluzioni capaci di migliorare qualità, sicurezza, velocità e creatività delle produzioni. Il debutto di GULLOCAM si inserisce proprio in questa evoluzione. La sfida non è soltanto tecnologica. È anche culturale: cambiare il modo in cui una produzione guarda ciò che accade sul palco.  Il 25 settembre, all’Arena di Verona, questa idea ha avuto la sua prima grande vetrina internazionale.  Se le immagini che verranno pubblicate confermeranno le aspettative, quella serata potrebbe essere ricordata non soltanto per lo spettacolo andato in scena davanti a migliaia di persone, ma anche per aver mostrato concretamente una nuova possibilità nel mondo delle riprese live. Una tecnologia nata in Italia, una delle location più prestigiose dello spettacolo mondiale e una domanda semplice alla quale il progetto GULLOCAM prova a dare una risposta: e se, d’ora in poi, la telecamera potesse arrivare dove prima non era possibile arrivare? Il debutto di Verona potrebbe essere soltanto il primo capitolo.

di Fausto Sacco