Tre appuntamenti tra Napoli, Pomigliano d’Arco e Barra per tornare a raccontare uno dei momenti più significativi della storia della città e della Resistenza italiana. È questo il percorso scelto da Domenico Pennone per presentare “Indomita”, il volume pubblicato da Giannini Editore nella collana Sorsi e dedicato alle Quattro Giornate di Napoli. Il libro sarà protagonista di tre incontri organizzati in occasione dell’anniversario delle Quattro Giornate, l’insurrezione popolare che tra il 27 e il 30 settembre 1943 portò alla liberazione della città dall’occupazione nazista prima dell’arrivo delle forze alleate. Il primo appuntamento è in programma martedì 29 settembre alle 18.30, a Napoli, presso la libreria Io Ci Sto, in via Domenico Cimarosa. L’incontro rientra nella rassegna “Memoria Attiva” dedicata alle Quattro Giornate ed è promosso dalle sezioni Anpi Collinare “Aedo Violante” e Vomero-Arenella “Vincenzo Siniscalchi”, in collaborazione con l’Associazione Culturale Libreria Io Ci Sto. A introdurre l’incontro sarà Giuliano Laccetti, rappresentante della Sezione Anpi della Municipalità 5. Con l’autore dialogheranno Piera Violante Ruggi d’Aragona, figlia di giovani partigiani protagonisti delle Quattro Giornate, e alcuni studenti delle scuole superiori del territorio. Un confronto pensato per mettere in relazione la memoria diretta di quegli avvenimenti con lo sguardo delle nuove generazioni. Il secondo appuntamento si terrà giovedì 1° ottobre alle 18, a Pomigliano d’Arco, presso il Centro Sandro Pertini di via Pertini 40. L’iniziativa è organizzata dall’Anpi di Pomigliano d’Arco “Gennaro Di Paola” e dalla Cgil Spi. Sarà presente la Mondadori Bookstore di via Ercole Cantone per la vendita del volume. A confrontarsi con Pennone saranno l’avvocata Elena Coccia e Ferdinando Di Dato, docente e presidente della sezione locale dell’Anpi. Al termine della presentazione, alle 20, è prevista la “Pastasciutta antifascista”, momento conviviale legato alla memoria e ai valori della Resistenza. La terza tappa è in programma martedì 6 ottobre alle 18, nel quartiere Barra di Napoli, presso la biblioteca sociale “La casa di Francesca”, gestita da Bene Comune Aps, in via Bernardo Quaranta 132 D-E. Con l’autore dialogherà lo scrittore Tonino Scala, mentre sul posto sarà presente la libreria La Bottega delle Parole di San Giorgio a Cremano.
La rivolta raccontata attraverso gli archivi e la memoria
“Indomita” ricostruisce le quattro giornate che cambiarono il volto di Napoli e rappresentarono un passaggio importante nella storia della Resistenza italiana. Pennone intreccia la documentazione d’archivio con le testimonianze della memoria orale, cercando di restituire il quadro politico e sociale nel quale maturò la rivolta. Al centro del volume c’è una città lasciata senza riferimenti istituzionali dopo l’8 settembre 1943, che reagì all’occupazione nazista attraverso una mobilitazione popolare destinata a diventare uno degli episodi simbolo della Resistenza. Tra i dati presi in esame dall’autore figura quello dei 1.589 partigiani riconosciuti dalla Commissione Ministeriale per il Riconoscimento Partigiano, sulla base della documentazione conservata nel Fondo Ricompart. Accanto ai numeri e ai documenti ufficiali trovano spazio anche storie individuali e vicende meno conosciute. È il caso di Domenico, un tranviere che, secondo la ricostruzione proposta nel volume, arrivò a schiaffeggiare un fascista nel tentativo di difendere una donna. Storie che contribuiscono a comporre il mosaico umano di quei giorni, nel quale accanto a studenti e giovani combattenti trovarono spazio anche figure spesso rimaste ai margini della narrazione tradizionale. Tra i protagonisti ricordati nel libro ci sono Gennaro Capuozzo e Maddalena Cerasuolo, insieme alle diverse componenti della società napoletana che parteciparono alla sollevazione. L’obiettivo di Pennone non è soltanto quello di ricostruire una pagina di storia, ma anche di proporre una riflessione sul rapporto tra memoria, cittadinanza e democrazia. Le Quattro Giornate vengono così rilette come uno dei momenti attraverso cui Napoli contribuì alla storia della Resistenza e alla formazione di quei valori civili che sarebbero confluiti nella Costituzione italiana.
Dalla memoria alla formazione
Il volume si propone inoltre come possibile strumento didattico per avvicinare le nuove generazioni alla storia del settembre 1943, utilizzando insieme documenti, testimonianze e vicende personali. Una prospettiva particolarmente evidente nell’appuntamento napoletano alla libreria Io Ci Sto, dove il dialogo con gli studenti delle scuole superiori affiancherà quello con chi conserva una memoria familiare diretta di quei giorni. Domenico Pennone, giornalista, ha maturato una lunga esperienza nella divulgazione documentaristica e nella saggistica. È stato Capo Ufficio Stampa della Città metropolitana di Napoli e ha curato, tra gli altri lavori, il documentario “Maurizio Valenzi: 100 anni di una vita meravigliosa”. Nel corso della sua attività professionale ha inoltre collaborato con realtà editoriali e istituzionali occupandosi di comunicazione, innovazione e divulgazione. Con le tre presentazioni di Napoli, Pomigliano d’Arco e Barra, “Indomita” torna dunque nei luoghi della memoria e del territorio, proponendo un percorso che dalla ricostruzione storica arriva al confronto con le nuove generazioni e con le comunità locali.
di Mat. Lib.


