Quasi otto milioni di euro per rilanciare le aree dismesse dell’Irpinia. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato la graduatoria definitiva dei Piani di sviluppo per il recupero di immobili e spazi inutilizzati, destinando complessivamente 7,97 milioni di euro a quattro comuni della provincia di Avellino. Il finanziamento più consistente è stato assegnato a Capriglia Irpina, che riceverà oltre 2,6 milioni di euro. Seguono Andretta con circa 2,2 milioni, Altavilla Irpina con 1,8 milioni e San Nicola Baronia con 1,3 milioni di euro. Le risorse serviranno a promuovere interventi di rigenerazione urbana, recupero del patrimonio esistente e creazione di nuovi spazi destinati a servizi, attività economiche e iniziative sociali. Un investimento che punta anche a contrastare il fenomeno dello spopolamento che da anni interessa le aree interne. Soddisfazione è stata espressa dalla presidente provinciale di Fratelli d’Italia Avellino, Ines Fruncillo, che ha definito il provvedimento “un segnale concreto di attenzione verso l’Irpinia e il futuro delle aree interne”. Ora si apre la fase più importante: quella dell’attuazione dei progetti. Per i Comuni beneficiari sarà fondamentale rispettare tempi e procedure, trasformando i finanziamenti in interventi concreti capaci di generare sviluppo, occupazione e una migliore qualità della vita per i cittadini.
di Marco Iandolo
