Nuove Cronache

JSW Piombino, UGL Metalmeccanici: “Bene l’Accordo di Programma, ma ora servono certezze su investimenti e lavoro”

Accoglienza positiva, ma accompagnata dalla richiesta di garanzie concrete. È questa la posizione espressa dalla UGL Metalmeccanici dopo la sottoscrizione del nuovo Accordo di Programma dedicato a JSW Steel Italy, firmato da Governo, Regione Toscana e Comune di Piombino.  Il sindacato considera un segnale importante l’impegno assunto dalle istituzioni per la tutela dell’intera occupazione, un tema che, sottolineano il vice segretario nazionale Francescangeli e i segretari territoriali Tuve e Lucchesi, ha sempre rappresentato una priorità assoluta.  Allo stesso tempo, la UGL evidenzia la necessità di fare chiarezza sullo stato di avanzamento del progetto Metinvest, ritenendo che il percorso di rilancio della siderurgia piombinese non possa prescindere da una stretta integrazione tra le due iniziative industriali. Secondo il sindacato, infatti, i progetti JSW e Metinvest costituiscono un unico piano di rilancio produttivo e occupazionale e, proprio per questo, devono procedere in modo coordinato e nel rispetto delle tempistiche previste dal cronoprogramma. La UGL Metalmeccanici attende ora di poter analizzare il testo definitivo dell’Accordo di Programma, con particolare attenzione agli investimenti previsti, alle opere infrastrutturali e agli strumenti individuati per garantire il rispetto degli impegni assunti dalle parti.  Uno snodo decisivo sarà rappresentato dall’incontro del prossimo 15 luglio, quando si terranno la verifica dell’Accordo Quadro Metinvest e la riunione del Comitato Esecutivo. Un appuntamento che il sindacato considera fondamentale per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti e valutare la concreta attuazione del percorso di rilancio del polo siderurgico di Piombino.  La UGL Metalmeccanici conferma la propria disponibilità a partecipare al confronto con istituzioni e aziende in un’ottica costruttiva, ribadendo che solo attraverso una collaborazione costante tra tutti i soggetti coinvolti sarà possibile garantire un futuro stabile all’industria siderurgica piombinese e ai suoi lavoratori.

di Fausto Sacco

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